Nel corso della liturgia eucaristica di ieri, 12 luglio 2026, che ha sancito la presa di possesso canonica dell’Arcidiocesi di Gorizia da parte di monsignor Giampaolo Dianin, il Cancelliere, avvocato Alessia Urdan, ha dato lettura della Bolla pontificia di Nomina.
Leone Vescovo Servo dei Servi di Dio.
Al Venerabile fratello Giampaolo Dianin, fino ad ora Vescovo di Chioggia, nominato Arcivescovo Metropolita di Gorizia, vanno il saluto e l’Apostolica benedizione.
Il Signore Dio dei viventi, che dona la giovinezza perenne ai discepoli di Cristo attraverso il lavacro della rigenerazione e che allieta la Chiesa con il pane eucaristico, non abbandona le sue pecore né nella prosperità né nelle avversità e, anzi, a coloro che con mitezza d’animo sono fedeli alla Sua volontà, destina pastori idonei a reggere e ad ammaestrare la Sua Sposa, affinché la stessa possa gioire per l’eternità. Considerando quale beata meta della vita umana e desiderandola per tutti, volgiamo la nostra attenzione alla Comunità di Gorizia, la quale, dopo il trasferimento del Venerabile fratello Carlo Roberto Maria Redaelli all’ufficio di Segretario del Dicastero per il Clero, attende l’arrivo del nuovo Vescovo a lei assegnato.
Tutto quanto premesso, pensando alla sopradetta Diocesi, l’affidiamo a te, Venerabile fratello, le cui singolari doti umane e pastorali insieme a quanto fatto fino ad ora, ci hanno dato prova di buon senso e fedeltà e ci hanno persuaso di affidarti questa Arcidiocesi. Stabilito quanto detto, sentito il voto del Dicastero per i Vescovi, in virtù della nostra potestà apostolica, sciolto ogni vincolo con la precedente sede, ti nominiamo Arcivescovo Metropolita di Gorizia, concedendoti tutti i diritti e imponendoti tutti i doveri che derivano dalle norme del Codice di diritto canonico.
Sarà tuo compito rendere nota questa Lettera Apostolica al popolo e al clero della Diocesi a te da poco affidata, affinché ti diano cortesemente segni di benevolenza e di filiale obbedienza a Dio. Quindi, Venerabile fratello, per intercessione della Beata Vergine Maria e del suo castissimo Sposo, noi per te chiediamo la grazia dello Spirito Santo, affinché tu possa confermare nella carità di Cristo questo santo popolo di Dio.
Dato a Roma, presso San Pietro, il giorno 14 maggio, anno Duemila ventisei, secondo del Nostro Pontificato.
Papa Leone XIV
(Foto Ivan Bianchi)
