Si sono svolte oggi pomeriggio, 9 aprile, presso la chiesa di San Pietro Apostolo a San Pier d’Isonzo, le esequie di don Lucio Comellato, tornato alla Casa del Padre lo scorso 6 aprile.
Impegnato a Roma presso il Dicastero per il Clero, l’Amministratore Apostolico mons. Redaelli ha desiderato esprimere la sua vicinanza attraverso un messaggio.
“Non potendo purtroppo essere presente alle esequie del caro don Lucio, desidero farmi vicino almeno con alcune parole di ricordo alla sorella, al nipote, ai parenti, agli amici e conoscenti e alle comunità che hanno avuto il dono di avere don Lucio come parroco o come cappellano, in particolare la parrocchia di san Pier d’Isonzo.
Quando, ormai molti anni fa, ho avuto modo di conoscere questo nostro sacerdote, sono rimasto subito colpito da tre aspetti della sua persona. Anzitutto una grande umanità e gentilezza, direi anzi una vera signorilità nel porsi con gli altri. Poi la capacità di uno sguardo disincantato sul mondo, a volte unito a una fine ironia, non però uno sguardo pessimista o scoraggiato, ma realistico e insieme benevolo e aperto alla speranza tipico di un uomo intelligente e nutrito di cultura. E questo anche nel lungo e doloroso periodo della malattia. Infine, ed è ciò che più conta, una vera passione per il Vangelo, fondata su una fede salda, su una quotidiana frequentazione della Parola di Dio, sulla celebrazione dell’Eucaristia e sulla preghiera. Una passione che diventava sofferenza, ma mai scoraggiamento, quando don Lucio doveva amaramente constatare la lontananza di tante persone dalla fede, l’indifferenza diffusa, la dimenticanza dei valori più autentici della vita. Davvero un sacerdote buono, umile, intelligente, affascinato dal Vangelo.
Grazie, don Lucio, per tutto l’impegno e l’amore che hai profuso per la nostra Chiesa. Continua ad amarla e ad accompagnarla con la tua preghiera ora che sei nella luce del Risorto”.
+ Vescovo Carlo
Lutto nel presbiterio diocesano.
Lunedì 6 aprile 2026 è entrato nella Luce del Risorto don Lucio Comellato.
Nato a Monfalcone il 13 dicembre 1939, era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1964 nella chiesa metropolitana a Gorizia dall’arcivescovo mons. Andrea Pangrazio.
I primi incarichi lo videro Vicario cooperatore a S. Ambrogio a Monfalcone e quindi a Staranzano. Fu quindi parroco dei Ss. Nicolò e Paolo a Monfacone, a S. Ignazio a Gorizia ed a San Pier d’Isonzo. Nel 2018 venne nominato Vicario parrocchiale dell’UP Fogliano, Redipuglia e San Pier d’Isonzo.
Uomo di profonda culturale, in tutte le parroccchie dove è stato chiamato a svolgere il proprio ministero sacerdotale, don Lucio si è sempre fatto apprezzare per la sua capacità di accoglienza e di dialogo e per la valorizzazione del mondo laicale con un’attenzione particolare alla formazione delle giovani generazioni. L’amore per la musica sacra (di cui è stato anche autore di diverse composizioni corali) lo ha portato sempre a curare in modo particolare le liturgie.
La sua memoria resta in benedizione.
