La solidarietà non chiude: la Caritas diocesana prosegue nel proprio impegno

Considerati il comunicato dell’Arcidiocesi dell’8 marzo e il DPCM del 11 marzo 2020, che evidenziano la situazione d’emergenza in continua evoluzione che tutti noi stiamo vivendo, la Caritas diocesana di Gorizia conferma l’invito a non interrompere per quanto possibile le attività dei servizi caritativi ed è a completa disposizione per fornire tutte le necessarie indicazioni del caso.

•​Il Centro di Ascolto diocesano, per continuare la sua opera di sostegno anche a distanza, ha attivato il numero telefonico 327 3132745, operativo il lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 10 alle 12 e il mercoledì dalle 15 alle 17. È inoltre possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo cda@caritasgorizia.it

•​Si esortano le Caritas parrocchiali e tutti i gruppi di volontariato presenti nelle parrocchie a promuovere iniziative di vicinanza agli anziani soli che vivono nel loro territorio perlomeno attraverso contatti telefonici.

•​Le attività dei Centri di ascolto parrocchiali abbiano comunque un’attenzione alle necessità dei poveri, ove possibile, tramite colloqui telefonici.

•​Gli Empori della Solidarietà di Gorizia e Monfalcone sono attivi esclusivamente su prenotazione della consegna della spesa, contattando i numeri 0481 537955 (Gorizia) e 0481 411263 (Monfalcone). I volontari raccoglieranno le richieste e le consegneranno al domicilio.

L’Emporio di Gradisca d’Isonzo mantiene il regolare servizio. Gli accessi sono razionalizzati, in maniera tale da non creare mai assembramento e dai poter rispettare le distanze di sicurezza.

Il responsabile dei servizi fa inoltre sapere che al momento gli Empori sono sprovvisti di cibo fresco, ma rimane a disposizione il cibo secco. Consiglia poi, se possibile, di esaurire quanto prima i punti del mese di marzo ancora presenti sulle tessere degli utenti.

•​Parrocchie e altri soggetti ecclesiali che hanno attiva una mensa sociale sono invitati a non interrompere il servizio e in particolare a favorire la distribuzione di alimenti da asporto, da non consumarsi nei locali parrocchiali.

Nel caso in cui i pasti vengano consumati all’interno dei locali della mensa, si raccomanda di mantenere una distanza, come da disposizione di legge, di 1 metro da persona a persona e di non fare accedere più di 10 utenti per volta.

•​Per quanto riguarda la raccolta e la distribuzione del vestiario si ritiene opportuno sospendere il servizio fino al 3 aprile, in quanto si considera difficile lavorare mantenendo le distanze di sicurezza tra le persone.

•​Tutti i volontari che operano per associazioni e parrocchie devono sempre portare con sé in ogni spostamento, oltre al modulo di autocertificazione richiesto ministerialmente, anche una dichiarazione scritta e firmata dal proprio referente di associazione o dal parroco, dove si attesta che lo spostamento è legato a necessità di volontariato.

La Caritas diocesana di Gorizia, consapevole delle grosse difficoltà del momento, ringrazia tutte le comunità cristiane che continuano a testimoniare l’Amore di Dio verso i bisognosi.

Il Direttore e l’equipe Caritas

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13 Marzo 2020