Benvenuti nella nostra terra!

Anche quest’anno l’Amministratore Apostolico mons. Carlo Roberto Maria Redaelli ha rivolto il suo saluto e il suo “benvenuti!” a tutti coloro che, nei prossimi mesi, visiteranno o soggiorneranno nei nostri territori.

 

Carissimi fratelli e sorelle,
Benvenuti nella nostra terra!
Tra il mare ed i colli, tra l’orizzonte aperto dell’acqua ed il silenzio delle alture, questo territorio si offre a voi non soltanto come meta di riposo, ma come luogo che parla.
Parla attraverso la sua storia, custodita nelle pietre, nelle chiese, nelle calli e nei campanili; parla attraverso l’arte, che non è solo bellezza da ammirare, ma porta che introduce al mistero, spiraglio attraverso cui Dio continua a lasciarsi intravedere. Anche qui la bellezza non è mai fine a sé stessa: è un segno discreto ma reale di una Presenza che accompagna il cammino dell’uomo, ieri come oggi.
Questa terra non è fatta solo di paesaggi ed monumenti. È fatta soprattutto di volti. Volti di persone che l’abitano, la custodiscono, la rendono viva; ed ora, anche dei vostri volti, che per un tempo più o meno lungo diventano parte di questa storia.
È una terra, inoltre, segnata dall’incontro di lingue ed culture diverse: una ricchezza che non appartiene solo al passato, ma che continua a generare dialogo, apertura ed umanità anche per l’oggi.
L’incontro tra chi arriva e chi accoglie non è un dettaglio: è il cuore dell’esperienza. Non siamo mondi separati, ma possibilità di relazione; non semplici presenze che si sfiorano, ma uomini e donne chiamati a riconoscersi.
Il tempo della vacanza può diventare qualcosa di più: non solo pausa, ma occasione per ritrovare sé stessi, per riscoprire ciò che conta davvero, per aprirsi ad incontri veri, capaci di lasciare un segno.
Anche il cammino della nostra Chiesa, segnato da passaggi importanti come l’esperienza straordinaria di “GO! 2025 – Capitale europea della cultura Nova Gorica-Gorizia 2025”, ci invita a guardare avanti con fiducia: come Comunità chiamata ad essere sempre più casa, sempre più segno, sempre più testimonianza in un mondo segnato dalle guerre e dagli individualismi.
A voi, che siete qui per qualche giorno o per un tempo più lungo, giunga il nostro saluto cordiale: benvenuti tra noi.
Benvenuti non come ospiti, ma come fratelli ed sorelle.
Questo tempo possa diventare per ciascuno un tratto di strada bello, vero, ed anche, se lo vorrete, un piccolo passo dentro una nuova avventura del cuore.

+ Carlo Roberto Maria Redaelli, Amministratore Apostolico

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11 Giugno 2026