Una lampada dalla Chiesa madre di Salcano

Il 1° febbraio, l’Amministratore apostolico dell’Arcidiocesi, mons. Carlo Roberto Maria Redaelli, ed il vescovo di Koper, mons. Peter Stumpf, presiederanno nella chiesa di Salcano la messa alle ore 18. Nell’occasione verrà presentata la “lampada di Solkan”, uno dei più antichi oggetti rinvenuti e legati al cristianesimo nel territorio Goriziano. Al termine la lampada verrà consegnata ai rappresentanti delle parrocchie figlie della parrocchia madre di Solkan – Salcano.

Alla vigilia della Candelora verrà ricordata l’antica parrocchia di Salcano (Solkan), che si formò prima dell’anno 1000 ed è la Chiesa Madre di tutte le parrocchie del territorio del Goriziano. La pieve di Salcano comprendeva il territorio che l’imperatore Ottone III nel 1001 aveva concesso al patriarca di Aquileia Giovanni e al conte friulano Verihen, assegnandone metà a ciascuno. Si trattava di un vasto possedimento che si estendeva tra il fiume Isonzo a ovest, l’Ortaona- Vrtovinšček ovvero Vrtovin a est, il fiume Vipacco a sud e l’altopiano di Tarnova a nord. Questa donazione costituì la base per la formazione della successiva Contea di Gorizia.

Dall’antica parrocchia madre di Solkan ebbero origine parrocchie e vicariati su entrambi i lati dell’attuale confine. In Slovenia da essa derivarono Solkan, Črniče, Prvačina, Šempas, Šempeter, forse anche Renče (che potrebbe però essere sorta nel territorio dell’antica parrocchia di Miren), Batuje, Vrtojba, Bukovica, Bilje, Osek, Vogrsko, Kromberk, Podsabtin con Podsenica, Grgar, Bate, Banjšice, Čepovan, Lokovec, Lokve, Ravnica, Trnovo, Gorenja Trebuµa, NovaGorica – Kapela, Nova Gorica – Kristus Odrešenik. In Italia: Piuma/ Pevma, San Mauro/ Štmaver, Savogna d’Isonzo/ Sovodnje, Sant’Andrea/ Štandrež, Peci/ Pec, Piedimonte/ Podgora e tutte le parrocchie di Gorizia (la cattedrale dei Santi Ilario e Taziano, San Rocco, Sant’Ignazio, San Giovanni nel Centro pastorale sloveno, Sant’Anna, Santi Vito e Modesto, Madonna della Misericordia, Maria SS. Regina, Nostra Signora di Lourdes, Santa Maria Assunta, San Pio X, Sacro Cuore, San Giovanni di Dio e San Giusto). Considerando che la prima comunità cristiana ad Aquileia era già presente nel I secolo d.C. e che Salcano dista da Aquileia poco più di 40 chilometri, è del tutto possibile che i primi cristiani fossero presenti anche nel nostro territorio già 1500 anni fa. A questo ci richiamano due reperti rinvenuti a Salcano: una lucerna romana cristiana in terracotta e un meno noto puntale di cintura in ferro di un guerriero longobardo. La lucerna in terracotta di Salcano è uno dei più antichi oggetti conosciuti legati al cristianesimo nel territorio goriziano. Gli studiosi ritengono che fosse stata realizzata in una bottega di Alessandria d’Egitto. Probabilmente giunse a Salcano da Aquileia, che all’epoca era anche un importante porto. Forse fu portata nel luogo da un soldato romano, da un mercante, da un viaggiatore o da un abitante di allora Siliganum (Solkan/Salcano).

Gli archeologi la datano al periodo della tarda antichità, tra il IV e il VI secolo d.C.: è stata rinvenuta nel giardino di casa della famiglia Klemenčič-Komavec, situato a pochi metri dietro la chiesa. Nonostante la lucerna originale presenti una lieve danneggiatura nella parte superiore, è chiaramente visibile che è decorata con il monogramma di Cristo e con foglie di palma stilizzate, simboli del martirio e della vittoria sulla morte. La lucerna cristiana ricorda che la fede non era qualcosa di lontano o di elevato, ma qualcosa di familiare: la lucerna veniva, infatti, accesa a tavola, la sera, oppure in occasione delle nascite e degli addii. La sua luce univa le generazioni, proteggeva la comunità, infondeva coraggio e dava senso alla vita quotidiana. L’accenderla oggi testimonia che le millenarie radici cristiane di Salcano e del Goriziano non sono soltanto parte della storia, ma un’eredita viva che, nei tempi odierni, dona speranza e richiama alla responsabilità. La lucerna – uno dei primi segni del cristianesimo nel Goriziano – rinvenuta a Salcano, centro dell’antica parrocchia madre verrà offerta il prossimo 1° febbraio a tutte le parrocchie nate proprio dall’antica parrocchia madre di Salcano.

Jernej Vidmar Basin

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27 Gennaio 2026