Rimane alta l’attenzione della Chiesa diocesana alle necessità e alle problematiche presentate dalle popolazioni colpite dall’ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Isontino nella notte tra il 16 e il 17 novembre scorsi.
La Caritas diocesana, nell’immediatezza dell’accaduto, ha effettuato un primo stanziamento per venire incontro alle primissime necessità delle comunità interessate.
Successivamente, domenica 23 novembre, è stata indetta una Colletta straordinaria e tutte le offerte raccolte durante le liturgie eucaristiche nelle chiese dell’Arcidiocesi, pari sinora a 20.000 euro, verranno destinate a supportare interventi di sostegno alle situazioni di difficoltà venutesi a creare.
Importante anche il sostegno giunto dai privati, grazie ai quali sono già stati raccolti quasi 7.000 euro.
In costante dialogo e aggiornamento con i parroci e le comunità parrocchiali delle Unità Pastorali di Cormòns, Borgnano, Brazzano, Dolegna del Collio e di Romans d’Isonzo, Versa, Fratta – prime “antenne” sul territorio per conoscere le difficoltà e le necessità di persone, famiglie e comunità colpite –, con le realtà associative locali, le amministrazioni comunali e le istituzioni, si sta ora stilando una programmazione degli interventi, per far sì che a quanti interessati venga fornito supporto per ripartire, possibilità di riappropriarsi di spazi comuni e di luoghi di culto.
Si vanno inoltre pensando, in prossimità del Natale, a momenti di aggregazione che possano generare senso di vicinanza e unione tra le comunità colpite dagli eventi avversi.
Prosegue costante anche il dialogo con la Rete di Emergenza di Caritas Italiana che sta fornendo, grazie alla sua esperienza, supporto tecnico.
In questi giorni alcuni operatori di Caritas Ambrosiana, attivati proprio grazie alla Rete di Emergenza di Caritas Italiana, hanno portato in prestito sulle aree colpite dal maltempo alcuni deumidificatori professionali, che consentono di aspirare grandi quantitativi di umidità con una potenza di raccolta più elevata rispetto agli apparecchi domestici. Tali dispositivi possono inoltre rimanere accesi anche per molte ore, permettendo così di avviare un processo più rapido di asciugatura delle mura delle abitazioni che, nelle scorse settimane, sono state allagate.
Rimane attiva la raccolta fondi promossa da Caritas diocesana. È possibile aderire mediante una donazione intestata a:
ARCIDIOCESI DI GORIZIA – CARITÀ DIOCESANA DI GORIZIA ONLUS
tramite
– cc postale n. 10289494
– ccb Cassa Rurale FVG filiale di San Rocco Gorizia
EU IBAN IT15 o086 2212 4010 0400 0323 364
Causale: EMERGENZA BRAZZANO VERSA DOLEGNA
