275 anni di storia, fede e cultura

Era il 18 aprile 1752 quando papa Benedetto XIV emanò la bolla “Sacrosanctae militantis Ecclesiae”, dando attuazione alla precedente “Iniuncta nobis” del 6 luglio 1751 con cui era stato soppresso il Patriarcato di Aquileia e sancendo così la nascita dell’Arcidiocesi di Gorizia per i territori dell’Impero. Una data destinata a segnare profondamente la storia religiosa e civile del territorio goriziano, al termine di una lunga e complessa vicenda diplomatica che aveva coinvolto Roma, Vienna e Venezia.

A guidare la nuova realtà ecclesiastica sarebbe stato Carlo Michele d’Attems, goriziano, già inviato a Gorizia nel 1750 come amministratore della parte imperiale dell’antico Patriarcato e successivamente scelto, con il favore di Maria Teresa d’Austria, come primo arcivescovo. Attems si trovò così a governare una realtà vasta e composita, attraversata da lingue e culture diverse, che avrebbe visitato personalmente predicando in italiano, friulano, sloveno e tedesco.

È da quel 18 aprile di 275 anni fa che prende avvio la storia che l’Arcidiocesi di Gorizia si appresta a celebrare con un calendario di appuntamenti che, da ottobre 2026 a maggio 2027, attraverserà la città e il territorio con passeggiate storiche, incontri, concerti, iniziative per le nuove generazioni e celebrazioni liturgiche.

Il primo appuntamento è in programma per domenica 18 ottobre con la passeggiata storica “Dalla fine del Patriarcato di Aquileia a Carlo Michele d’Attems (1749 – 1756)”. Punto di ritrovo alle ore 19.30 sarà il Palazzo Arcivescovile, per proseguire quindi verso la Cappella dell’Esaltazione della Santa Croce, il palazzo del Seminario, la chiesa di San Carlo e concludersi alla chiesa di Sant’Ignazio.

La partecipazione è gratuita ma è consigliata la prenotazione scrivendo a eventi@arcidiocesi.gorizia.it.

Il mese successivo, giovedì 26 novembre alle 18, inaugurazione della rinnovata “Sala Cocolin” presso via del Seminario 7 con la Lectio magistralis dell’arcivescovo monsignor Giovanni Cesare Pagazzi, archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa, dal titolo “La memoria per una speranza affidabile. La risorsa di un archivio diocesano”. L’appuntamento segnerà anche la riapertura ufficiale dell’Archivio della Curia arcivescovile dopo il trasferimento nella sua nuova sede al primo piano dello stesso edificio.

In programma per dicembre (data da definire) la seconda passeggiata storica “Nella Gorizia del XVIII secolo: tra ordini religiosi, nobiltà, musica e carta stampata”. Partendo alle 16 con ritrovo in Cattedrale, si proseguirà verso la statua di Sant’Ignazio in piazza della Vittoria, quindi tappe alla chiesa dedicata allo stesso Santo, alla Biblioteca Statale Isontina, al Museo di Santa Chiara, al palazzo del Seminario, per concludersi al palazzo arcivescovile.

Nel nuovo anno, a febbraio, verranno coinvolti nelle celebrazioni per i 275 anni dell’Arcidiocesi di Gorizia anche i giovanissimi, con un incontro a tema storico riservato agli studenti delle classi terze delle Scuole secondarie di primo grado della città.

Successivamente, nell’ambito delle celebrazioni dei patroni della città di Gorizia, i Santi Ilario e Taziano, verrà realizzata anche una specifica conferenza dal taglio più prettamente pastorale.

Sempre all’interno delle celebrazioni patronali verrà riproposto, come da tradizione, il “Concerto dei Patroni”, in programma per sabato 13 marzo alle ore 20.30 in Cattedrale.

Martedì 16 marzo alle ore 17.30, sempre in Cattedrale, si terrà la Solenne Concelebrazione dei Santi Patroni di Gorizia, seguita dalla consegna del Premio “Santi Ilario e Taziano – Città di Gorizia”.

Numerosi gli appuntamenti che avranno poi luogo nel mese di aprile, a partire da sabato 10 quando, con ritrovo alle ore 16 in corte Sant’Ilario (fronte Cattedrale), si terranno la visita al Tesoro dell’Arcidiocesi e la passeggiata storica “Nella Gorizia del Barocco”. Sabato 17, sempre con ritrovo alle 16 di fronte alla Cattedrale, ulteriore visita al Tesoro e passeggiata storica “Nella Gorizia del XVIII secolo tra ordini religiosi, commercianti, artisti e scienziati”.

Grande appuntamento quindi domenica 18 aprile con la Solenne messa nell’anniversario dei 275 anni dell’Arcidiocesi di Gorizia. La celebrazione avrà luogo alle ore 19 in Cattedrale.

Il mese di maggio vedrà poi un incontro di presentazione della ripubblicazione del volume “La Diocesi di Gorizia 1750 – 1947” di don Luigi Tavano, a cura dell’Istituto di Storia sociale e religiosa di Gorizia, aggiornato con uno scritto di Ivan Portelli che estende la narrazione sino alla conclusione del Sinodo diocesano del 1998.

Le celebrazioni si concluderanno infine con l’Assemblea diocesana sinodale, in programma tra maggio e giugno 2027.

Ivan Bianchi e Selina Trevisan

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12 Ottobre 2026