Un appuntamento atteso e ormai “maturo” quello con il “Quaderno Sospeso”, che raggiunge quest’anno l’ottava edizione.
Come di consueto l’iniziativa punta a coinvolgere le comunità locali nel sostegno alle famiglie con figli in età scolare seguite dagli Empori della Solidarietà di Gradisca d’Isonzo e di Cormòns, al fine di “prendersi cura” tutti insieme dei nuclei famigliari che vivono un momento di difficoltà e per rendere più bello e soprattutto spensierato l’Anno scolastico ormai alle porte per questi bambini e ragazzi.
Tra le voci di spesa spesso più onerose per una famiglia con uno o più figli frequentanti le scuole dell’obbligo, anche quella relativa al materiale scolastico: una spesa essenziale per garantire ai bambini e ragazzi un coerente e adeguato svolgimento delle lezioni, ma che appunto spesso rappresenta un onere per le famiglie del nostro territorio che si trovano a vivere, per i più svariati motivi, un momento economicamente difficile.
Per venire incontro alle necessità di questi nuclei famigliari e sostenerli, anche quest’anno la Caritas diocesana di Gorizia, gli Empori della Solidarietà di Gradisca d’Isonzo e di Cormòns, i Comuni di Gradisca d’Isonzo, Farra d’Isonzo, Romans d’Isonzo e Cormòns, accompagnati dal Circolo Acli “G. Boscarol” di Gradisca d’Isonzo APS e dal Lions Club Gradisca d’Isonzo – Cormòns, promuovono l’iniziativa “Quaderno Sospeso – Una gioia condivisa è più grande”.
Un’iniziativa che quest’anno si amplia ulteriormente con l’adesione, a Gradisca d’Isonzo, di un’ulteriore cartolibreria, La Boutique Multiservizi, una realtà anche “urbanisticamente” vicina alla Caritas parrocchiale e all’Emporio della Solidarietà della cittadina, trovandosi nella medesima piazza. Un segno di vicinanza tanto fisica, quanto solidale.
Secondo anno di partecipazione poi per il Comune di Cormòns, che dall’ottobre 2024 ospita il quinto Emporio della Solidarietà diocesano:
“esprimo il mio grande apprezzamento per quanto Caritas si impegna a fare in favore di famiglie fragili che presentano difficoltà economiche – il commento dell’assessore comunale al Welfare Antonietta Fazi -, affinchè i loro bambini che frequentano la scuola possano avere a disposizione tutto il necessario per iniziare al meglio il nuovo anno scolastico”.
Come si partecipa?
Chiunque può aderire, in maniera estremamente semplice: applicando il concetto della famosa tradizione partenopea del “caffè sospeso”, basta recarsi presso una (o più, qualora lo si desideri!) delle cartolibrerie aderenti nelle cittadine coinvolte nella progettualità, riconoscibili dall’apposita locandina esposta, dove si potrà acquistare materiale scolastico vario: quaderni, penne, matite, pennarelli, evidenziatori; o ancora un blocco da disegno, un raccoglitore ad anelli, della colla stick… qualsiasi materiale da cancelleria utile per la scuola, lasciandolo pagato, appunto “in sospeso”.
Le cartolibrerie aderenti
Le attività che aderiscono all’iniziativa sono:
– a Farra d’Isonzo, Brumat Valentina in via Dante Alighieri 4
– a Gradisca d’Isonzo: Carto&dicola di via Garibaldi 75; Cartplast 2001 in via Ciotti 20; Newspaper Express di via Dante Alighieri 26; La Boutique Multiservizi in piazza Marconi 23/A
– a Romans d’Isonzo, Gio-Cart in via Latina 1; Cartufficio in via Modolet 2
– a Cormòns, Cartolibreria Vecchiet SNC, via Matteotti, 18.
Il materiale donato verrà quindi successivamente preso in carico dai volontari degli Empori della Solidarietà di Gradisca d’Isonzo e di Cormòns, che provvederanno a distribuirlo a tutte le famiglie del territorio con figli in età scolare che accedono ai due servizi messi in campo da Caritas diocesana.
“L’aiuto che ormai da ben otto anni, grazie al sostegno e alla generosità di tante persone che hanno a cuore non solo l’iniziativa ma soprattutto le famiglie della propria comunità che vivono un momento difficile, nonché grazie al sostegno dei Comuni e delle attività aderenti, rappresenta per questi nuclei familiari un contributo importante, un vero e proprio “sollievo” da un’incombenza spesso onerosa sui propri equilibri di spesa – spiega la Caritas diocesana di Gorizia -. L’invito a tutti è quindi a partecipare all’iniziativa per aiutare questi giovani e giovanissimi studenti ad affrontare in maniera più spensierata e soprattutto dignitosa il nuovo Anno scolastico al via a breve”.
I numeri dell’edizione precedente
L’edizione precedente, quella del 2025, del “Quaderno Sospeso”, ha visto come già le precedenti un’accoglienza calorosa che ha consentito ai volontari dell’Emporio di Gradisca d’Isonzo di raccogliere 181 quaderni da riempire poi con temi, calcoli e appunti grazie a 143 penne; 3 album da disegno sui quali sono stati usate 34 scatole di pennarelli, 8 di acquerelli e 8 di pastelli. Le 57 matite raccolte sono state appuntite poi grazie a 35 temperamatite, stessa sorte anche per le 20 matite colorate.
Un errore sul foglio? Nessun problema, è stato rimediato grazie alle 50 gomme da cancellare e ai 27 correttori raccolti.
Tra gli altri materiali donati si contano anche 29 evidenziatori, 23 tra righelli e squadre, 71 colle, 12 compassi e 13 forbici, così come 15 raccoglitori ad anelli che sono stati successivamente riempiti con 46 ricariche di fogli, mentre numerosi quaderni sono stati protetti da 16 copertine.
Raccolti dai volontari anche 2 zaini e 13 astucci.
Le donazioni hanno così concesso di sostenere nelle spese scolastiche 13 famiglie del territorio gradiscano e 18 del cormonese, permettendo ai loro giovani studenti di trascorrere un Anno più sereno e coerente con le necessità scolastiche.

