Anche quest’anno si è rinnovata la tradizione di “Aspettando San Nicolò”, appuntamento dedicato ai più piccoli promosso da Caritas diocesana di Gorizia, Goriška območna Karitas e Humanitarno društvo KID di Nova Gorica, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana – Comitato di Gorizia.
Ancora molto sentita sul territorio isontino la “leggenda” di San Nicolò – che, nella notte tra il 5 e 6 dicembre visita le case dei bambini per lasciare loro un pensierino -. Noto come il “Santo della Carità”, era vescovo e un giorno sentì narrare che in Occidente si trovava una grande città, dove tutti pativano la fame, perfino i più piccoli. Organizzò quindi, insieme agli abitanti della sua città, una spedizione per portar loro dei doni; oggi è ricordato proprio per il suo amore verso i bambini.
Lo scorso 4 dicembre (un po’ in anticipo, perché quest’anno il Santo era molto indaffarato nei preparativi per la sua notte “di lavoro”!), ospitati nella splendida cornice di piazza Transalpina/trg
Evrope magicamente addobbata per il Natale, San Nicolò ha portato dei pensieri a tutti i bambini presenti, ricordando loro quanto sia importante aiutarsi a vicenda e avere a cuore chi è in difficoltà.
Una tradizione che, nell’anno caratterizzato dalla Capitale europea della Cultura, si arricchisce ancora di più di significato, simboleggiando unione, collaborazione e soprattutto uno sguardo di speranza orientato al futuro delle nuove generazioni.
Nel corso del pomeriggio sono stati distribuiti da San Nicolò e dai suoi collaboratori ben 300 sacchettini contenenti materiale per la scuola e per divertirsi colorando, qualche caramella e cioccolatino – per assaporare un po’ di dolcezza -, dei peluche e qualche piccolo gioco.
“Questa edizione di “Aspettando San Nicolò” si è svolta nel ricordo del diacono Renato Nucera, recentemente scomparso, che tanto ha desiderato, anno dopo anno, costruire questo piccolo momento di festa per i bambini proprio qui sull’ex confine – hanno raccontato gli operatori di Caritas diocesana -. Desideriamo infine dare il nostro più grande e sentito “grazie” a Majda Smrekar, “anima” di Humanitarno društvo KID, che tra pochi giorni terminerà questa sua esperienza: senza il suo aiuto e la sua collaborazione in questi anni, tutto questo avrebbe avuto sicuramente un altro “sapore”. Grazie di cuore!”.
Il felice incontro con San Nicolò
Piazza Transalpina/trg Evrope ha ospitato l’appuntamento dedicato ai più piccoli
