{"id":751,"date":"2022-04-15T09:00:26","date_gmt":"2022-04-15T07:00:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=751"},"modified":"2022-04-14T13:55:06","modified_gmt":"2022-04-14T11:55:06","slug":"una-pasqua-che-sia-davvero-buona-per-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/una-pasqua-che-sia-davvero-buona-per-tutti\/","title":{"rendered":"Una Pasqua che sia davvero buona per tutti"},"content":{"rendered":"<p>In questa Pasqua 2022 cogliamo l\u2019occasione ancora una volta per <strong>ringraziare<\/strong> le tante <strong>persone<\/strong>, <strong>famiglie<\/strong>, che sono <strong>vicine<\/strong> all\u2019operato della <strong>Caritas<\/strong> diocesana di Gorizia: Oltre ai numerosi benefattori che sempre si pongono accanto alle nostre Opere Segno, sostenendole, e ai tanti <strong>volontari<\/strong> che quotidianamente si spendono in esse, in questo particolare e delicato momento \u00e8 fondamentale il sostegno e il supporto di tutti coloro che, in diverse forme, si pongono accanto alle persone in fuga dall\u2019Ucraina, offrendo il loro contributo attraverso una donazione o segnalando la disponibilit\u00e0 di un appartamento libero.<\/p>\n<p>Dall\u2019inizio dell\u2019emergenza, il dormitorio Faidutti di Gorizia ha accolto <strong>54 persone<\/strong>;\u200837 di esse sono ora ricollocate all\u2019interno di percorsi di accoglienza sul territorio, le altre hanno proseguito, dopo una breve sosta, il loro cammino verso altre zone d\u2019Italia o d\u2019Europa.<\/p>\n<p>Ancora una volta ringraziamo i sacerdoti diocesani, che hanno messo a disposizione ben <strong>19 canoniche<\/strong>, e i tanti <strong>privati<\/strong> che hanno segnalato numerosi appartamenti, ben 25, da poter attivare in caso di necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Infine a tutti, ma proprio tutti, un sentito augurio:<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffcc00\"><strong>Che la luce del Signore risorto sia sempre guida e conforto. Buona pasqua, Buine Pasche, Vesela Velika No\u010d.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L\u2019equip<a href=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/equipe.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-759 alignleft\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/equipe.jpg\" alt=\"\" width=\"704\" height=\"343\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/equipe.jpg 704w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/equipe-300x146.jpg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/equipe-600x292.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 704px) 100vw, 704px\" \/><\/a>e Caritas diocesana<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Di che Pace parliamo?<\/strong><\/p>\n<p>Sin da quando ero molto giovane ho sempre fatto fatica ad allontanarmi dal mio &#8220;nucleo&#8221;, dalla mia casa: luogo dove si trovava mia madre prima, mia moglie e i miei figli dopo.<\/p>\n<p>Ogni volta in cui dovevo allontanarmi per un periodo di tempo pi\u00f9 o meno lungo, si creava in me sempre uno stato di agitazione. Ripenso da piccolo ai giorni della colonia estiva, quando desideravo poter rientrare al pi\u00f9 presto, e da pi\u00f9 grande alla chiamata alla leva militare: il dovermi allontanare ha creato uno &#8220;strappo&#8221; che certamente ha aiutato a diventare adulto ma allo stesso tempo non avrei voluto vivere in quel modo. &#8220;Che mammone&#8221; si potrebbe pensare. No, non \u00e8 cos\u00ec. Semplicemente credo sia importante <strong>vivere appieno<\/strong> quello che <strong>Dio ci offre nella vita<\/strong>, in primis gli <strong>affetti<\/strong>, senza dover sprecare nulla, cogliendo la <strong>bellezza<\/strong> di ci\u00f2 che abbiamo e ci viene offerto.<\/p>\n<p>Ho sempre pensato che il tempo non condiviso con i propri cari fosse tempo in qualche modo &#8220;perso&#8221;.<\/p>\n<p>Da adulto poi, come dicevo, quel malessere si riproponeva ogni qualvolta dovevo star lontano da mia moglie e dai miei figli. Anche in quegli anni, i primi anni \u201990, si vivevano proprio in Europa episodi bellici; il pensiero di poter essere richiamato alle armi mi creava molta angoscia, non per paura ma perch\u00e9 trovavo inutile dovermi allontanare forzatamente per le esigenze e gli ordini di altri, per decisioni non mie, il timore di non rivedere, di non ritornare.<\/p>\n<p>Oggi immedesimarmi nelle situazioni tragiche che tutti abbiamo davanti agli occhi, situazioni che in qualche modo ho, in parte, vissuto, mi mette nella condizione di capire quale possa essere la sofferenza nell\u2019accettare situazioni che non sono determinate dalla propria volont\u00e0.<\/p>\n<p>Mi trovo cos\u00ec a riflettere a quanti in Ucraina hanno lasciato la propria casa e i propri famigliari, con la paura di non ritrovare entrambi; penso a quelle donne scappate con i propri figli, per dare loro sicurezza e un &#8220;oggi&#8221; senza le sirene dell\u2019allarme aereo che suonano di continuo, che hanno lasciato per\u00f2 i loro mariti a combattere sulle strade; penso a quei ragazzi ucraini e russi, spesso giovanissimi e impreparati, mandati a combattere per la decisione di altri &#8220;grandi&#8221;, che forse non vedranno pi\u00f9 le loro famiglie; penso alle loro madri e alla loro pena; penso ai tanti migranti saliti su pericolosi barconi o partiti per un lungo viaggio a piedi, in cerca di qualcosa di migliore per s\u00e9 e la propria famiglia, che forse rivedranno solo dopo molti anni\u2026 Insomma, non possiamo pensare che gli altri non abbiano i nostri stessi sentimenti e stessi affetti.<\/p>\n<p>Questi giorni mi portano a pensare a quanto di tragico, struggente ci sia in tutto questo. Mi domando per che cosa poi? Per il principio di qualcuno, per il benessere di pochi potenti?<\/p>\n<p>Ricordo ancora i giorni in cui, durante la guerra nei Balcani, proprio con la Caritas diocesana di allora, ebbi l\u2019opportunit\u00e0 di recarmi a Osijek, in Croazia: ho visto su quelle case, in quelle persone, la violenza dell\u2019uomo, ho cercato di capire cosa avessero provato e mi sono reso conto che sarebbe potuto succedere anche a me, in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, se solo qualcun altro avesse preso anche per me delle decisioni scellerate. \u00c8 quindi solo quando ti immedesimi nell\u2019altro che riesci a capire il suo dramma.<\/p>\n<p>Quanta bellezza, quanta armonia \u00e8 stata distrutta dalle guerre! Quanti equilibri, anche quelli che ognuno ha dentro di s\u00e9 sono stati rotti, lasciando l\u2019umanit\u00e0 denudata e senza fiato.<a href=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/Immagine-2022-04-14-134738.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-760 alignright\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/Immagine-2022-04-14-134738.jpg\" alt=\"\" width=\"737\" height=\"405\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/Immagine-2022-04-14-134738.jpg 737w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/Immagine-2022-04-14-134738-300x165.jpg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/04\/Immagine-2022-04-14-134738-600x330.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 737px) 100vw, 737px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il pensiero corre quindi alla <strong>Pace<\/strong>, a quanto preziosa essa sia. Tuttavia \u00e8 oggi necessario domandarsi di che Pace parliamo, non certo quella dettata dagli uomini. Parliamo invece della<strong> Pace che ci viene donata da Ges\u00f9: &#8220;Vi lascio la pace, vi do la mia pace\u2026&#8221; (Gv. 14, 27)<\/strong>, quella che ci consente di guardare in modo diverso il mondo, senza giudizio, avidit\u00e0, possesso. Certo, un concetto difficile da vivere qui e ora\u2026 Cominciamo quindi a <strong>nutrirla dentro di noi<\/strong> quella Pace, lasciando cadere &#8220;nel nostro piccolo&#8221; le situazioni che potrebbero creare una sua rottura, impariamo a mettere da parte le piccole conflittualit\u00e0 di ogni giorno che, se lasciate &#8220;macerare&#8221;, possono poi diventare situazioni sgradevoli; apprezziamo la bellezza della nostra vita di ogni giorno &#8211; quella che tanti potrebbero chiamare routine ma che in realt\u00e0 \u00e8 per me il miracolo della quotidianit\u00e0, la tranquillit\u00e0, la serenit\u00e0, senza la paura di bombe e spari -.<\/p>\n<p><strong>Vivere da risorti<\/strong> sta proprio in questo: ogni giorno in cui ci svegliamo aprendo i nostri occhi, ringraziare il Signore per quello che ci d\u00e0, apprezzandolo e coltivandolo nella quiete del nostro cuore, guardando sempre al bene che abbiamo e non focalizzando l\u2019attenzione solo su quello che riteniamo ci manchi.<\/p>\n<p>Che la luce di Cristo Risorto doni gioia e pace ai nostri cuori. A tutti buona Pasqua!<\/p>\n<p>diacono Renato Nucera<br \/>\ndirettore Caritas diocesana<\/p>\n<p>dalla rubrica \u201cGocce di Carit\u00e0\u201d di Voce Isontina del 15\/04\/2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa Pasqua 2022 cogliamo l\u2019occasione ancora una volta per ringraziare le tante persone, famiglie, che sono vicine all\u2019operato della Caritas diocesana di Gorizia: Oltre ai numerosi benefattori che sempre si pongono accanto alle nostre Opere Segno, sostenendole, e ai tanti volontari che quotidianamente si spendono in esse, in questo particolare e delicato momento \u00e8 fondamentale il sostegno e il supporto di tutti coloro che, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/una-pasqua-che-sia-davvero-buona-per-tutti\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":243,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[62,4],"tags":[136,112,119],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/751"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=751"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/751\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":761,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/751\/revisions\/761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=751"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=751"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=751"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}