{"id":690,"date":"2022-03-16T11:27:16","date_gmt":"2022-03-16T10:27:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=690"},"modified":"2022-04-12T15:00:22","modified_gmt":"2022-04-12T13:00:22","slug":"indicazioni-per-il-sostegno-di-cittadini-ucraini-in-fuga-dalla-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/indicazioni-per-il-sostegno-di-cittadini-ucraini-in-fuga-dalla-guerra\/","title":{"rendered":"INDICAZIONI PER IL SOSTEGNO DI CITTADINI UCRAINI IN FUGA DALLA GUERRA"},"content":{"rendered":"<p>A causa della guerra, che sta devastando l\u2019Ucraina, molte persone, soprattutto donne con bambini, stanno lasciando le zone teatro dei contrasti bellici per trovare rifugio in altri Paesi europei. Alcune persone arriveranno in autonomia anche nel territorio della nostra Diocesi ospiti di amici e parenti che gi\u00e0 risiedono stabilmente tra di noi.<\/p>\n<p>A seguito di numerose chiamate alla Caritas diocesana di Gorizia per informazioni, chiarimenti e suggerimenti di prassi per le accoglienze di Rifugiati, riteniamo opportuno dare alcune informazioni e proposte in merito allo stato attuale, sempre in rapido divenire.<\/p>\n<p><strong>Dal momento dell\u2019ingresso in Italia:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>bisogna ricordare che <strong>chi ospita uno straniero<\/strong> extracomunitario (l\u2019Ucraina non \u00e8 membro dell\u2019Unione Europea) <strong>ha 48 ore di tempo<\/strong> per comunicare all\u2019Ufficio Immigrazione della Questura di competenza che si sta ospitando uno straniero utilizzando un modulo gi\u00e0 predisposto (<a href=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/COMUNICAZIONE-OSPITALITA.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DICHIARAZIONE DI OSPITALIT\u00c0<\/a>);<\/li>\n<li>i cittadini ucraini muniti di passaporto biometrico ed entrati in Italia, dovranno, entro <strong>8 giorni<\/strong>, semplicemente presentare la dichiarazione di presenza presso l\u2019Ufficio Immigrazione della Questura;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>non si pu\u00f2 dimenticare che stiamo vivendo un\u2019emergenza sanitaria, che l\u2019Ucraina \u00e8 uno dei Paesi europei con il minor numero di vaccinati e che per l\u2019immunizzazione sono stati usati anche vaccini non autorizzati dall\u2019Autorit\u00e0 Sanitaria Europea. Quindi bisogna consigliare le persone di sottoporsi a una <strong>quarantena di 5 giorni<\/strong> con un tampone iniziale e uno finale che si pu\u00f2 prenotare al Dipartimento di Prevenzione dell\u2019Azienda Sanitaria competente (infettive.profilassi@asugi.sanita.fvg.it), salvo diversa indicazione dell\u2019Azienda Sanitaria territorialmente competente;<\/li>\n<li>i cittadini ucraini avranno diritto alle cure mediche. Al fine di agevolare l\u2019attivazione delle cure essi potranno esibire il <strong>codice S.T.P.<\/strong> (Straniero Temporaneamente Presente) che verr\u00e0 loro assegnato in fase di triage iniziale (= Metodo di valutazione e selezione immediata usato per assegnare il grado di priorit\u00e0 del trattamento sanitario quando si \u00e8 in presenza di molti pazienti, oppure quando si \u00e8 in presenza di un\u2019emergenza extraospedaliera e si deve valutare la gravit\u00e0 delle condizioni cliniche del paziente) dall\u2019Azienda Sanitaria (anagrafe sanitaria presso i distretti territorialmente competenti);<\/li>\n<li>il Consiglio dei Ministri degli Affari Interni dell\u2019UE ha deciso di concedere ai cittadini ucraini che fuggono dalla guerra la possibilit\u00e0 di ottenere una protezione internazionale. L\u2019ordinanza 872 di Protezione Civile permette ai cittadini ucraini che arrivano in Italia di svolgere attivit\u00e0 lavorativa, anche stagionale, solo a seguito della richiesta del permesso di soggiorno. Per beneficiare di questo provvedimento \u00e8 necessario rivolgersi alla Polizia di Frontiera, all\u2019Ufficio Immigrazione della Questura di competenza o alle Forze dell\u2019Ordine.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Accoglienza tramite Ente gestore:<\/strong><\/p>\n<p>I cittadini ucraini che abbisognano dell\u2019accoglienza prevista dallo Stato Italiano in quanto non possono contare sull\u2019ospitalit\u00e0 di parenti e\/o amici, \u00e8 bene che si rivolgano alla <strong>Polizia di Frontiera o all\u2019Ufficio Immigrazione<\/strong> di competenza territoriale dove possono richiedere la protezione internazionale temporanea e dichiarare che sono senza mezzi di sostentamento e senza ospitalit\u00e0. Successivamente sar\u00e0 compito della Prefettura attivare gli organismi preposti all\u2019accoglienza. Il Decreto Legge 16 del 28 febbraio 2022 ha ampliato i posti in accoglienza previsti per i richiedenti asilo al fine di ospitare proprio i profughi dall\u2019Ucraina.<\/p>\n<p><strong>Accoglienza spontanea in co-abitazione:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Qualora un cittadino o Ente Privato italiano si incarichi di ospitare nell\u2019abitazione di sua propriet\u00e0 o disponibilit\u00e0 cittadini Ucraini, siano essi giunti in Italia con mezzi propri, siano essi stati prelevati dall\u2019ospitante, <strong>si far\u00e0 carico di tutto<\/strong> quanto attiene al mantenimento degli ospiti. Non sono previsti interventi di carattere economico. La Caritas diocesana di Gorizia mette a diposizione la possibilit\u00e0 di accedere all\u2019Emporio della Solidariet\u00e0 con una tessera provvisoria per quanto riguarda i generi alimentari. Ugualmente per l\u2019Emporio dell\u2019Infanzia per il vestiario per i minori.<\/li>\n<li>i cittadini ucraini possono permanere sul territorio italiano per <strong>90 giorni<\/strong> muniti soltanto del <strong>passaporto<\/strong> per finalit\u00e0 turistica (ad esempio visita parenti). Entro la scadenza dei 90 giorni devono fare richiesta di <strong>protezione internazionale<\/strong> <strong>temporanea<\/strong> altrimenti diventano irregolari sul territorio italiano;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per ogni richiesta di chiarimento ci si pu\u00f2 rivolgere direttamente a Caritas diocesana chiamando il numero di telefono <strong>0481 525188<\/strong> int.2 dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 oppure scrivendo a <strong>promozionecaritas@caritasgorizia.it<\/strong>.<\/p>\n<p>Oppure si pu\u00f2 prendere <strong>appuntamento<\/strong> presso lo <strong>sportello dedicato<\/strong> ai cittadini ucraini arrivati sul nostro territorio:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/Sportello-Ucraina.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-740\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/Sportello-Ucraina.jpg\" alt=\"\" width=\"363\" height=\"289\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/Sportello-Ucraina.jpg 956w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/Sportello-Ucraina-300x239.jpg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/Sportello-Ucraina-768x611.jpg 768w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/Sportello-Ucraina-600x478.jpg 600w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/Sportello-Ucraina-800x637.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 363px) 100vw, 363px\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/CIR_ucraino.jpeg\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-741 alignleft\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/CIR_ucraino.jpeg\" alt=\"\" width=\"349\" height=\"292\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/CIR_ucraino.jpeg 940w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/CIR_ucraino-300x251.jpeg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/CIR_ucraino-768x644.jpeg 768w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/CIR_ucraino-600x503.jpeg 600w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/CIR_ucraino-800x671.jpeg 800w\" sizes=\"(max-width: 349px) 100vw, 349px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Altri tipi di aiuto:<\/strong><\/p>\n<p>Ricordiamo che su incarico dell\u2019<strong>Arcivescovo<\/strong>, mons. Carlo R. M. Redaelli, e secondo le indicazioni di <strong>Caritas Italiana<\/strong>, la Caritas diocesana invita a sostenere una <strong>raccolta fondi<\/strong> per far fronte ai bisogni immediati delle popolazioni vittime del conflitto, chiamandoci anche alla prossimit\u00e0 con le sorelle ed i fratelli ucraini presenti sul nostro territorio diocesano.<\/p>\n<p>\u21d2 Caritas Italiana, che \u00e8 in costante collegamento con le Caritas in Ucraina e in coordinamento con Caritas Europa e Caritas Internationalis, resta accanto alla popolazione colpita dalla guerra e ci invita a <strong>non raccogliere generi alimentari, indumenti, coperte e medicinali<\/strong>, perch\u00e9 non \u00e8 possibile garantirne l\u2019arrivo alle corrette destinazioni, considerata la difficolt\u00e0 nel varcare i confini con l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Caritas diocesana si fa carico di raccogliere tutte le donazioni, che verranno successivamente fatte pervenire a Caritas Italiana per essere inoltrate ai canali ufficiali per i bisogni della popolazione ucraina.<\/p>\n<p>I versamenti potranno essere effettuati a:<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/come-donare-1.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-bGlnaHRib3gtaW1hZ2UtMA==\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-652 size-full\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/come-donare-1.jpg\" alt=\"\" width=\"706\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/come-donare-1.jpg 706w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/come-donare-1-300x93.jpg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/come-donare-1-600x187.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 706px) 100vw, 706px\" \/><\/a>(Tali donazioni,godono delle detrazioni\u00a0 e deduzioni previsti dalla legislazione, art. 15, comma 1, lettera i-bis del D.P.R.917\/1986 e art. 100, comma 2, lettera h del D.P.R. 917\/1986. Si ricorda che, per beneficiare delle detrazioni fiscali e deduzioni previste dalla normativa si pu\u00f2 richiedere una dichiarazione, nell\u2019anno successivo alla donazione\/elargizione, (per le donazioni effettuate nel 2022 nell\u2019anno 2023) scrivendo a: <a href=\"mailto:amministrativo@caritasgorizia.it\">amministrativo@caritasgorizia.it<\/a> e comunicando il proprio codice fiscale e indirizzo).<\/p>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_693' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2022\/03\/COMUNICAZIONE-OSPITALITA.pdf' title='COMUNICAZIONE OSPITALITA' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">COMUNICAZIONE OSPITALITA<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A causa della guerra, che sta devastando l\u2019Ucraina, molte persone, soprattutto donne con bambini, stanno lasciando le zone teatro dei contrasti bellici per trovare rifugio in altri Paesi europei. 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