{"id":6724,"date":"2026-06-30T12:30:38","date_gmt":"2026-06-30T10:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=6724"},"modified":"2026-06-30T12:31:54","modified_gmt":"2026-06-30T10:31:54","slug":"terremoto-in-venezuela-cei-e-caritas-italiana-in-aiuto-delle-popolazioni-colpite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/terremoto-in-venezuela-cei-e-caritas-italiana-in-aiuto-delle-popolazioni-colpite\/","title":{"rendered":"Terremoto in Venezuela: CEI e Caritas italiana in aiuto delle popolazioni colpite"},"content":{"rendered":"<p>\u201cSeguiamo con dolore e trepidazione le notizie che arrivano dal Venezuela. In queste ore sentiamo vicini i volti di chi piange una persona cara, di chi cerca i propri familiari, di chi \u00e8 rimasto senza casa, di chi soccorre e di chi attende aiuto\u201d. Cos\u00ec il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana, in un messaggio inviato a mons. Jes\u00fas Andoni Gonz\u00e1lez de Z\u00e1rate Salas, arcivescovo di Valencia e presidente della Conferenza episcopale venezuelana, dopo il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela nelle ultime ore, causando vittime, feriti e distruzione in particolare nello Stato di La Guaira e nella regione centrale del Paese.<\/p>\n<p>La Presidenza della Cei ha disposto un primo stanziamento di 500mila euro dai fondi dell\u20198xmille per gli interventi di soccorso immediati, coordinati da Caritas Italiana in contatto diretto con Caritas Venezuela e con la rete internazionale della Caritas.<\/p>\n<p>Le priorit\u00e0 riguardano acqua potabile, alimenti, medicinali, kit igienici e accompagnamento delle persone rimaste senza casa.<\/p>\n<p>Il card. Zuppi ricorda che \u201cogni sofferenza, soprattutto quella dei pi\u00f9 poveri e fragili, riguarda tutti e chiede a tutti responsabilit\u00e0, solidariet\u00e0, cura\u201d, e assicura la preghiera per \u201cautorit\u00e0, sanitari, volontari, comunit\u00e0 cristiane e tutti coloro che, anche in mezzo alle macerie, custodiscono la vita\u201d.<\/p>\n<p>Caritas Italiana invita a convogliare la solidariet\u00e0 attraverso canali coordinati e sicuri, evitando iniziative isolate e raccolte di beni materiali in Italia. Aggiornamenti e modalit\u00e0 di donazione su <a href=\"http:\/\/www.caritas.it\">www.caritas.it<\/a>.<\/p>\n<p>Come anticipato, Caritas Italiana segue \u201ccon grande preoccupazione\u201d l\u2019evolversi della situazione in Venezuela, dopo il violento terremoto che ha colpito il Paese nella notte tra il 24 e il 25 giugno.<\/p>\n<p>La zona maggiormente interessata \u00e8 quella di La Guaira, dove si registrano gravi danni a edifici e infrastrutture. Le due scosse, di magnitudo 7,2 e 7,5, hanno provocato finora almeno 164 vittime e 971 feriti. Danni significativi sono stati segnalati anche nella capitale Caracas e in diversi Stati del centro e del nord-ovest del Paese.<\/p>\n<p>Fin dalle prime ore successive al sisma, la rete Caritas venezuelana si \u00e8 attivata per raccogliere informazioni, valutare i danni e organizzare una risposta umanitaria coordinata. Caritas Venezuela ha aperto un centro nazionale di raccolta presso la sede della Conferenza episcopale venezuelana e sta predisponendo ulteriori punti di raccolta nelle diocesi. Sono gi\u00e0 in corso iniziative per la distribuzione di acqua potabile, alimenti non deperibili, medicinali essenziali e altri beni di prima necessit\u00e0, mentre le Caritas diocesane continuano la valutazione dei bisogni delle popolazioni colpite. La rete ecclesiale ha inoltre ribadito l\u2019importanza di una risposta coordinata e responsabile per garantire interventi efficaci nelle aree interessate.<\/p>\n<p>Caritas italiana ricorda che l\u2019emergenza colpisce un Paese che da oltre dieci anni attraversa una profonda crisi economica e sociale. Dal 2015 il Venezuela \u00e8 segnato da un progressivo deterioramento delle condizioni di vita della popolazione, aggravato dall\u2019iperinflazione, dalla carenza di alimenti e medicinali e dal collasso di numerosi servizi essenziali.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 possibile contribuire agli interventi di Caritas italiana per l\u2019emergenza, utilizzando il conto corrente postale n. 347013, o donazione on-line, o bonifico bancario specificando nella causale \u201cEmergenza in Venezuela\u201d tramite: <\/strong><\/p>\n<p><strong>Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma \u2013 Iban: IT 24 C 05018 03200 00001 3331 111<\/strong><\/p>\n<p><strong>Banca Intesa Sanpaolo, piazza Paolo Ferrari 10, Milano \u2013 Iban: IT 66 W 03069 09606 100000012474<\/strong><\/p>\n<p><strong>Banco Posta, viale Europa 175, Roma \u2013 Iban: IT 91 P 07601 03200 000000347013<\/strong><\/p>\n<p><strong>UniCredit, via Taranto 49, Roma \u2013 Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063 119<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(Foto AFP\/SIR)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cSeguiamo con dolore e trepidazione le notizie che arrivano dal Venezuela. 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