{"id":4668,"date":"2025-12-04T10:00:32","date_gmt":"2025-12-04T09:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=4668"},"modified":"2025-12-11T12:15:56","modified_gmt":"2025-12-11T11:15:56","slug":"nella-sua-persona-gesu-e-passato-unaltra-volta-speciale-avvento-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/nella-sua-persona-gesu-e-passato-unaltra-volta-speciale-avvento-2025\/","title":{"rendered":"&#8220;Nella sua persona Ges\u00f9 \u00e8 passato un\u2019altra volta\u2026&#8221; \u2013 Speciale Avvento 2025"},"content":{"rendered":"<div class=\"rubrica-contenuto ids-mb-40\">\n<p><strong>Tra i \u201cSanti della Carit\u00e0\u201d che accompagnano nel percorso di Avvento 2025 proposto da Caritas diocesana e Ufficio catechistico, anche la figura del venerabile Egidio Bullesi. Una vita, la sua, dedicata a diffondere la Parola, nel vero spirito della Conversione, parola che ci guida in questa settimana d\u2019Avvento.<\/strong><\/p>\n<p>Interessante conoscere la vita di Egidio Bullesi, non perch\u00e9 abbia fatto qualcosa di eccezionale, ma perch\u00e9 era \u201cuno come noi\u201d. Nato in una famiglia come tutte le altre, ha condiviso la condizione di precariet\u00e0, povert\u00e0, stenti e fatica propria di tutti dell\u2019epoca. Ma quello che \u00e8 stato eccezionale \u00e8 aver vissuto intensamente, senza compromessi e mezze misure la sua fede.<br \/>\nLa fiamma che accese Egidio di una entusiastica volont\u00e0 di operare per il bene \u00e8 stata una serie di catechesi di padre Tito Castagna, nel duomo di Pola. Talmente intenso e profondo \u00e8 stato l\u2019ascolto, da operare non solo in Egidio e nella sorella Maria, ma in tutta la famiglia Bullesi, un avvicinamento alla pratica cristiana.<br \/>\nIl bene prodotto nel suo giovane animo non si ferm\u00f2 nell\u2019ambito della famiglia ma si dedic\u00f2 con entusiasmo all\u2019apostolato tra i ragazzi. Iscritto all\u2019Azione Cattolica e al Terz\u2019ordine francescano, fonda il gruppo dei Giovani Esploratori a Pola e successivamente si impegna nella San Vincenzo a favore dei poveri.<br \/>\nAncora giovanissimo, all\u2019et\u00e0 di 13 anni, inizi\u00f2 a lavorare dapprima nell\u2019Arsenale e poi nel cantiere navale Scoglio Olivi di Pola. Terminato il servizio militare trov\u00f2 lavoro presso il cantiere di Monfalcone.<br \/>\nOltre ad esprimere le sue capacit\u00e0 e qualit\u00e0 lavorative, Egidio, entusiasta, estroverso, convintissimo delle sue idee, parlatore facile, istruito sufficientemente, animato da zelo apostolico di conquista, non perdeva una occasione e non perdeva una \u201cbattaglia\u201d. Conosciuto come franco e tenace giovane cattolico, veniva provocato frequentemente; non si accontentava di non perdere: voleva vincere! E magari, uscendo dal lavoro riattaccava il discorso e legava a s\u00e9, con eccezionale abilit\u00e0 ma con carit\u00e0, chi lo aveva interpellato.<br \/>\nL\u2019esperienza pi\u00f9 significativa fu durante i 25 mesi di servizio militare sulla corazzata Dante Alighieri. Il periodo da lui ritenuto il pi\u00f9 bello della sua vita. L\u2019impatto iniziale fu duro: i 130 marinai nella loro bella divisa sembravano in apparenza anime belle; ma se la disciplina esterna doveva filare, quella interna non esisteva. Egidio colse la situazione come una nuova missione che gli veniva affidata. Non poteva imporsi, provava angoscia nel vedere offeso Dio anche dai propri amici, ma bisognava avere pazienza e non fretta. Con la sua bont\u00e0, i suoi esempi, le sue preghiere si cre\u00f2 degli amici e pian piano riusc\u00ec a costituire un gruppo che si raccoglieva presso le celle frigorifere. L\u00e0 si leggeva, si conversava di argomenti religiosi, si pregava e si studiava come avvicinare gli altri. Certamente dovette affrontare molte prove, sofferenze delusioni, ma anche molte gioie nel constatare i miracoli che la Grazia compiva. Quando, al termine del servizio di leva, scese dalla corazzata, fu rimpianto da molti.<br \/>\nL\u2019ultima battaglia Egidio la affront\u00f2 in ospedale: diagnosticata la tubercolosi, affront\u00f2 la malattia con cristiana rassegnazione fino alla morte, avvenuta il 25 aprile 1929. La sua breve ma intensa vita pu\u00f2 essere riassunta con le parole che il suo direttore spirituale, don Antonio Santin, pronunci\u00f2 ai suoi funerali: \u201cper amore di Dio visse, per amore di Dio mor\u00ec. Non piangiamo, nella sua persona Ges\u00f9 \u00e8 passato un\u2019altra volta sulla terra facendo del bene\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>don Valter Milocco<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra i \u201cSanti della Carit\u00e0\u201d che accompagnano nel percorso di Avvento 2025 proposto da Caritas diocesana e Ufficio catechistico, anche la figura del venerabile Egidio Bullesi. Una vita, la sua, dedicata a diffondere la Parola, nel vero spirito della Conversione, parola che ci guida in questa settimana d\u2019Avvento. Interessante conoscere la vita di Egidio Bullesi, non perch\u00e9 abbia fatto qualcosa di eccezionale, ma perch\u00e9 era &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/nella-sua-persona-gesu-e-passato-unaltra-volta-speciale-avvento-2025\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":4669,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[62,4],"tags":[58,342],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4668"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4668"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4668\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4674,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4668\/revisions\/4674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4669"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4668"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4668"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4668"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}