{"id":3978,"date":"2025-10-22T15:17:38","date_gmt":"2025-10-22T13:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=3978"},"modified":"2025-10-22T15:18:51","modified_gmt":"2025-10-22T13:18:51","slug":"essere-un-appoggio-quando-le-persone-cadono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/essere-un-appoggio-quando-le-persone-cadono\/","title":{"rendered":"\u201cEssere un appoggio quando le persone cadono\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Spesso il Centro di Ascolto della Caritas diocesana di Goriza accoglie studenti universitari per lo svolgimento del loro tirocinio formativo.<br \/>\n\u00c8 questo il caso di Camilla, giovane studentessa di Educazione professionale che, nelle scorse settimane, ha operato al servizio affiancata da un tutor.<br \/>\nOggi ci racconta la sua esperienza.<\/p>\n<p><strong>Camilla, partiamo scoprendo un po\u2019 chi sei: da dove vieni, cosa studi, cosa ti ha portato a scegliere proprio questo percorso rispetto agli altri e, perch\u00e9 no, cosa ti piacerebbe poi fare \u201cda grande\u201d?<\/strong><\/p>\n<p>Sono Camilla Enci, ho 24 anni e sono di Gorizia, nonostante la mia famiglia abbia origini lombarde.<br \/>\nStudio Educazione professionale all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Udine e a breve inizier\u00f2 il terzo e ultimo anno.<br \/>\nHo scelto questa facolt\u00e0 perch\u00e9 volevo aiutare le persone nell\u2019attivo, ispirata da mia madre che lavora nel settore da sempre, ma soprattutto per portare avanti le ideologie di Franco Basaglia, permettere a coloro a cui sono strappati i diritti di riaverli, far s\u00ec che la societ\u00e0 sia in grado di integrarsi con le persone che hanno bisogno di un aiuto come quello che posso offrire io e viceversa; insomma \u201cda grande\u201d voglio poter cambiare le cose.<br \/>\nIl mio sogno nel cassetto sarebbe quello di coordinare una comunit\u00e0 per minori, indipendentemente dalla problematica che portano, infatti il mio percorso di studi non si fermer\u00e0 alla Laurea: ho intenzione di proseguire con la Magistrale e almeno un Master.<\/p>\n<p><strong>Come si \u00e8 svolto il tuo periodo di tirocino e in cos\u2019\u00e8 consistito prevalentemente? Come si \u00e8 svolta una tua \u201cgiornata tipo\u201d presso i servizi della Caritas diocesana di Gorizia?<\/strong><\/p>\n<p>Il mio periodo di tirocinio presso Caritas \u00e8 durato all\u2019incirca un mese e mezzo, ho principalmente affiancato il mio tutor, il dottor Stefano Clemente, durante i colloqui con le persone che raggiungevano il Centro di Ascolto chiedendo aiuto, compilando la documentazione necessaria e imparando moltissime cose su un\u2019altra categoria di invisibili, come nascono le loro difficolt\u00e0, perch\u00e9 si protraggono e perch\u00e9 fanno fatica a rendersi visibili.<br \/>\nUna giornata tipo \u00e8 difficile da definire, alcuni giorni si somigliavano, altri erano completamente diversi, non credo di aver mai visto la stessa persona pi\u00f9 di due volte.<br \/>\nPi\u00f9 comunemente la giornata consisteva di tre colloqui con tre persone differenti che portavano delle richieste, che fosse l\u2019aggiornamento della tessera dell\u2019Emporio della Solidariet\u00e0, una mano con il pagamento delle bollette o degli affitti e, talvolta, situazioni ancor pi\u00f9 difficili dove la problematica non era solo una ma una serie di pi\u00f9 piccole che ne creavano una molto grande e difficile da affrontare.<\/p>\n<p><strong>Come mai hai scelto di svolgere il tuo tirocinio proprio presso la Caritas goriziana?<\/strong><br \/>\n<strong>Ripensando al tuo arrivo e alle tue attese, c\u2019\u00e8 qualcosa che ti ha in qualche modo sorpreso o che magari proprio non ti aspettavi?<\/strong><br \/>\n<strong>Come valuti nel complesso questa tua esperienza?<\/strong><\/p>\n<p>Ammetto non sia stata una scelta svolgere qui il mio tirocinio, sono stata assegnata a questo posto in mancanza di altre posizioni che trattassero la marginalit\u00e0 a Gorizia.<br \/>\nNon nego nemmeno di essere stata un po\u2019 preoccupata, in quanto non frequento ambienti di natura cattolica da diverso tempo, pertanto non ero sicura fosse esattamente il posto giusto dove poter avere un\u2019esperienza formativa.<br \/>\nA mio discapito invece, le persone con cui ho avuto l\u2019occasione di lavorare non erano per niente ci\u00f2 che mi aspettavo, anzi, sono state ci\u00f2 che io sono fermamente convinta siano i veri rappresentanti degli insegnamenti cristiani.<br \/>\nLoro vogliono aiutare il prossimo non perch\u00e9 gli viene impartito, bens\u00ec lo fanno perch\u00e9 hanno fede, perch\u00e9 \u00e8 giusto, quando si ha la possibilit\u00e0, dare una mano a chi \u00e8 in difficolt\u00e0.<br \/>\nForse la mia opinione \u00e8 controversa ma vedere che c\u2019\u00e8 ancora qualcuno che nel suo piccolo segue gli insegnamenti nel modo giusto \u00e8 stato rinfrescante, mi ha dato un senso di speranza in un periodo in cui la speranza \u00e8 ben poca.<\/p>\n<p><strong>Quello che hai vissuto in queste settimane come pensi potr\u00e0 aiutarti in qualche modo nella tua esperienza prossima, tanto di studio quanto professionale?<\/strong><\/p>\n<p>In queste settimane ho capito molte cose su di me, su chi sono e su come talvolta non servano grandi ed eclatanti gesti per svolgere completamente il mio lavoro, per affrontare la mia missione, ma bastano piccole cose, piccole parole, far capire di esserci nel momento del bisogno, essere qualcuno di cui le persone si fidano e a cui possono appoggiarsi quando cadono, per reggersi un po\u2019 meglio durante i percorsi pi\u00f9 tortuosi.<br \/>\nE forse \u00e8 un po\u2019 egoista, ma quando si vedono dei successi, quando le persone che vengono aiutate tirano un sospiro di sollievo perch\u00e9 possono fermarsi un attimo, un po\u2019 mi fa sentire orgogliosa di avercela fatta.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 qualcosa o qualche episodio particolare che hai vissuto in questo periodo formativo che ti ha colpito e che ti va di raccontare? O magari qualcosa che porterai con te anche dopo, a livello esperienziale?<\/strong><\/p>\n<p>Episodi particolari e specifici non credo, tutti nel loro piccolo sono diversi e potrei scrivere un libro raccontando le mie giornate qui, ma posso raccontare che l\u2019esperienza che ho fatto qui mi ha sicuramente fatto guadagnare fiducia, speranza e mi ha motivata a proseguire con il mio percorso, a raggiungere i miei obiettivi, a cercare altre persone come quelle con cui ho collaborato, che hanno un cuore in grado di accettare, aiutare, ma anche in grado di rendersi conto quando qualcun altro si approfitta di questa bont\u00e0, che sanno guardarsi dentro, ridimensionarsi quando serve, che sanno che in qualche modo non si smette mai di migliorarsi, di imparare, perch\u00e9 no, anche di sbagliare e rimediare.<br \/>\nNon so se ho colto il senso di Caritas complessivamente, ma questa esperienza sar\u00e0 indubbiamente rilevante nel proseguire con il mio percorso, i miei studi, la mia vita lavorativa.<br \/>\nGrazie a tutti per questa splendida esperienza, in particolare al mio tutor Stefano che ci ha tenuto a volermi insegnare molto di pi\u00f9 del necessario, da farmi vedere e capire quanto sia importante e fondamentale continuare a migliorarsi, ad aggiornarsi, a studiare, a essere competenti per aiutare le persone, quanto la fede, qualsiasi essa sia, possa essere utile per dare una mano e rendere le persone ancora una volta speranzose.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spesso il Centro di Ascolto della Caritas diocesana di Goriza accoglie studenti universitari per lo svolgimento del loro tirocinio formativo. \u00c8 questo il caso di Camilla, giovane studentessa di Educazione professionale che, nelle scorse settimane, ha operato al servizio affiancata da un tutor. 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