{"id":241,"date":"2021-12-10T12:00:14","date_gmt":"2021-12-10T11:00:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=241"},"modified":"2021-12-10T11:36:05","modified_gmt":"2021-12-10T10:36:05","slug":"iii-domenica-di-avvento-lo-straniero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/iii-domenica-di-avvento-lo-straniero\/","title":{"rendered":"III domenica di Avvento: lo straniero"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><em>\u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un padrone di casa che usc\u00ec all&#8217;alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mand\u00f2 nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che \u00e8 giusto ve lo dar\u00f2. Ed essi andarono. Usc\u00ec di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano l\u00e0 e disse loro: Perch\u00e9 ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perch\u00e9 nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e d\u00e0 loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di pi\u00f9. Ma anch&#8217;essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo per\u00f2, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un&#8217;ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest&#8217;ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perch\u00e9 io sono buono? Cos\u00ec gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi\u00bb.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/parable-of-workers-in-the-vineyard.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-242 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/parable-of-workers-in-the-vineyard-300x257.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/parable-of-workers-in-the-vineyard-300x257.jpg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2021\/12\/parable-of-workers-in-the-vineyard.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Abbiamo scelto questa parabola del Vangelo di Matteo perch\u00e9 ci sembra significativa per parlare dell\u2019argomento di questa settimana che \u00e8 lo <strong>straniero<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel racconto di Matteo tutti i lavoratori vengono accolti dal padrone della vigna allo stesso modo e senza distinzioni, ma a ben pensare ognuno di essi era straniero rispetto all\u2019altro. Il Vangelo non dice che si conoscevano fra loro. Perch\u00e9 se cos\u00ec fosse stato e avessero fatto parte dello stesso clan o famiglia probabilmente non avrebbero avuto nulla da eccepire sulla diversit\u00e0 del pagamento perch\u00e9 comunque i soldi sarebbero stati messi in comune. Il fatto stesso che al momento di ricevere il loro salario abbiano cominciato a mormorare nei confronti di chi arrivato per ultimo, dimostra che non si conoscevano. Chi \u00e8 arrivato per ultimo non \u00e8 possibile possa prendere lo stesso stipendio di chi ha lavorato tutto il giorno! La giornata potrebbe rappresentare anche la vita, dopo una vita di lavoro \u00e8 possibile che chi arriva dopo abbia le stesse cose che con fatica abbiamo potuto accumulare nel corso degli anni? <em>Ma tu sei invidioso perch\u00e9 io sono buono? <\/em>Il padrone non sentiva in pericolo la sua ricchezza nel distribuirla a tutti in egual misura, forse perch\u00e9 la contentezza che nasceva dalla distribuzione equa della ricchezza faceva felice pi\u00f9 persone e quindi non avrebbe creato nemici? La bont\u00e0 arricchisce o impoverisce?<\/p>\n<p>L\u2019invidia crea inimicizia, diffidenza e alza barriere a differenza l\u2019accoglienza e la condivisione creano amicizia ed evitano l\u2019insorgere di conflitti e divisioni.<\/p>\n<p>Quanto viviamo l\u2019essere stranieri fra di noi, quante volte rischiamo di sentirci stranieri all\u2019interno delle nostre famiglie, dei nostri paesi delle nostre comunit\u00e0. Questa nostra societ\u00e0 fatta da comunicazioni virtuali e di messaggi mediatici ha reso sempre meno possibile il contatto fra persone e quindi la conoscenza reciproca, facendo nascere diffidenza, paure e mancanza di rispetto specialmente nel confronto delle donne. Se cos\u00ec \u00e8 per noi e per le nostre comunit\u00e0, figli e famiglie, figuriamoci quello che pu\u00f2 succedere nei confronti delle persone straniere che bussano alle porte delle nostre citt\u00e0. L\u2019umanit\u00e0 che \u00e8 in noi va riscoperta e vissuta proprio alla luce dell\u2019umanit\u00e0 e dell\u2019amore di Ges\u00f9 che viene nel mondo, per riscoprire ci\u00f2 che di profondo c\u2019\u00e8 in ognuno di noi. La capacit\u00e0 di amare e di accogliere, se lo vogliamo, perch\u00e9 in noi portiamo quel soffio divino che Dio ci ha dato e che Ges\u00f9 ci chiama ad imitare.<\/p>\n<p>dalla rubrica &#8220;Gocce di Carit\u00e0&#8221; di Voce Isontina del 11\/12\/2021<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIl regno dei cieli \u00e8 simile a un padrone di casa che usc\u00ec all&#8217;alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mand\u00f2 nella sua vigna. 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