{"id":2086,"date":"2024-09-20T09:58:42","date_gmt":"2024-09-20T07:58:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=2086"},"modified":"2024-09-20T09:58:42","modified_gmt":"2024-09-20T07:58:42","slug":"bangladesh-situazione-fuori-controllo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/bangladesh-situazione-fuori-controllo\/","title":{"rendered":"Bangladesh: situazione fuori controllo"},"content":{"rendered":"<p>Il Bangladesh sta attraversando uno dei pi\u00f9 importanti crocevia della propria storia: da giugno il Paese vive profondissime agitazioni sociali, violenze e movimenti di folla che hanno portato alle storiche dimissioni della premier, rifugiatasi in India.<br \/>\nUn movimento di folla, nella capitale Dhaka, cos\u00ec come in moltissime altre aree del Bangladesh, ha rivendicato per settimane una maggior equit\u00e0 nell\u2019attuazione dei diritti e ha portato a uno sconvolgimento socio-politico con pochi precedenti.<br \/>\nPi\u00f9 di 400 persone sono state uccise e diverse migliaia ferite tra il 15 luglio e i primi giorni di agosto. Le forze di sicurezza, per evitare di diventare il bersaglio dei manifestanti e con lo scopo di abbassare la tensione, sono di fatto quasi assenti dalle strade, una situazione che ha lasciato campo libero ai disordini e ai saccheggi.<br \/>\nI danni economici della rivolta si stanno gi\u00e0 delineando in tutta la loro gravit\u00e0: la perdita di propriet\u00e0 pubbliche e private, i mancati introiti per la sospensione delle attivit\u00e0 produttive e generatrici di reddito, il rapido collasso del settore turistico e, in prospettiva, la fuga degli investitori stanno mettendo in ginocchio un Paese con altissima densit\u00e0 demografica e con una larghissima parte di popolazione che vive in situazione di marginalit\u00e0 o povert\u00e0 estrema e fortemente esposta al cambiamento climatico.<br \/>\nCaritas Bangladesh &#8211; attiva e operante nel Paese da oltre 50 anni, una delle organizzazioni maggiormente riconosciute -ha seguito la situazione sin dalle prime fasi. Gli uffici stanno organizzando alloggi, cibo e tutte le necessit\u00e0 necessarie per lo staff e i volontari che non sono potuti tornare alle loro postazioni di lavoro o alle loro residenze dopo i viaggi sul campo e i programmi di risposta alle emergenze sul territorio.<br \/>\nCaritas Italiana da decenni collabora e supporta Caritas Bangladesh in diversi interventi di emergenza (cicloni, inondazioni, accoglienza profughi) e di sviluppo in diverse zone del Paese.<br \/>\nSegue attentamente gli sviluppi della situazione ed esprime tutta la sua solidariet\u00e0 a chi \u00e8 direttamente impegnato a trovare soluzioni nell\u2019ottica del bene comune.<br \/>\nInoltre, da circa un anno, Caritas Bangladesh \u00e8 gemellata con la Delegazione Caritas del Nordest nell\u2019ambito dei gemellaggi concepiti in occasione del 50\u00b0 anniversario dell\u2019istituzione di Caritas Italiana.<\/p>\n<p><strong>La vicinanza della Delegazione Caritas Nord Est<\/strong><br \/>\n&#8220;Abbiamo appreso dai giornali internazionali e dall\u2019aggiornamento di Caritas Italiana che la situazione rimane incerta e pericolosa considerando la vulnerabilit\u00e0 del Paese e di un numero davvero importante di persone in estrema povert\u00e0. Oltre a questo, in quanto delegazione, possiamo esprimere anche un punto di vista privilegiato grazie all\u2019esperienza del gemellaggio.<br \/>\nLe proteste e le violenze generalizzate in tutto il paese hanno interessato i luoghi visitati durante<br \/>\nil viaggio di delegazione di fine gennaio 2024.<br \/>\nL\u2019idea del gemellaggio parte dalla creazione di uno spazio relazionale, nel quale \u00e8 possibile vivere un senso di fratellanza fra chiese sorelle. Cos\u00ec com\u2019\u00e8 stato impressionante sapere che gli uffici visitati a Khulna sono stati colpiti la scorsa primavera da un\u2019alluvione, oggi siamo preoccupati per i direttori e i colleghi di Caritas Bangladesh, interessati dalle violenze ed ora a tratti irreperibili a causa del blocco di internet.<br \/>\nQuesto spazio relazionale lo viviamo dunque nella preghiera per le persone incontrate, per quelle Chiese cos\u00ec diverse ma cos\u00ec simili perch\u00e9 luogo di comunione autentica. Siamo in pensiero per i Vescovi di Barishal e di Khulna perch\u00e9 sappiamo quanto sia prezioso il loro operato verso le comunit\u00e0 cristiane ma anche verso le tante emergenze del Paese. Nella preghiera torniamo a respirare l\u2019accoglienza da noi ricevuta e la condivisione del sogno di un altro mondo possibile.<br \/>\n\u00c8 cos\u00ec che la distanza fra Italia e Bangladesh sar\u00e0 sempre inferiore rispetto al senso di comunione respirato in quei luoghi, dentro gli slums o nelle celebrazioni eucaristiche alle quali abbiamo partecipato.<br \/>\nCome delegazione, continueremo a seguire gli aggiornamenti di Caritas Italiana e dei colleghi ad oggi presenti in Bangladesh, con un rinnovato desiderio di approfondire e consolidare l\u2019esperienza del gemellaggio intrapresa lo scorso anno&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Bangladesh sta attraversando uno dei pi\u00f9 importanti crocevia della propria storia: da giugno il Paese vive profondissime agitazioni sociali, violenze e movimenti di folla che hanno portato alle storiche dimissioni della premier, rifugiatasi in India. 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