{"id":2010,"date":"2024-05-23T13:44:20","date_gmt":"2024-05-23T11:44:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=2010"},"modified":"2024-06-26T15:42:51","modified_gmt":"2024-06-26T13:42:51","slug":"empori-segni-di-prossimita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/empori-segni-di-prossimita\/","title":{"rendered":"Empori: segni di prossimit\u00e0"},"content":{"rendered":"<div class=\"rubrica-contenuto ids-mb-40\">\n<p>Nel corso del 2023 la rete degli Empori della Solidariet\u00e0 della Caritas diocesana presente sul territorio dell\u2019Arcidiocesi di Gorizia ha sostenuto 745 nuclei familiari, pari a 1.821 persone, offrendo loro un totale di 1.330.174,70 euro in beni alimentari o di prima necessit\u00e0.<br \/>\nQuesta, in estrema sintesi, l\u2019attivit\u00e0 degli Empori della Solidariet\u00e0 di Gorizia, Monfalcone, Gradisca d\u2019Isonzo e Cervignano del Friuli. Dietro a questi dati per\u00f2 c\u2019\u00e8 l\u2019impegno di tante persone ed enti, privati e pubblici, che collaborano con la Caritas diocesana di Gorizia affinch\u00e9 possano essere distribuiti gratuitamente alle famiglie pi\u00f9 povere presenti sul territorio generi alimentari non solo a lunga conservazione ma anche freschi, quali ad esempio ortofrutta e latticini, garantendo inoltre ai nuclei familiari sostenuti un\u2019alimentazione dignitosa e diversificata da un punto di vista nutrizionale.<\/p>\n<p><strong>L\u2019andamento<\/strong><br \/>\nTra il 2022 e il 2023 si \u00e8 rilevata una riduzione del numero sia delle famiglie, che delle persone che hanno beneficiato degli Empori della Solidariet\u00e0 presenti nella nostra Arcidiocesi infatti, nell\u2019annualit\u00e0 2022, le famiglie titolari della tessera dell\u2019Emporio in Diocesi erano ben 848, pari a 2.281 persone; Il calo \u00e8 dovuto prevalentemente alla componete dei cittadini stranieri che si rivolgono agli Empori (anche nel corso del 2022 gli attacchi della Russia all\u2019Ucraina avevano fatto giungere sul nostro territorio tante famiglie ucraine, ospiti di parenti e conoscenti, che hanno chiesto di poter beneficiare degli Empori). Durante l\u2019anno 2023 invece si \u00e8 assistito ad una diminuzione del numero dei cittadini ucraini che si sono rivolti agli Empori della Solidariet\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Persone che fanno la differenza<\/strong><br \/>\nI quattro Empori della Solidariet\u00e0 non potrebbero operare senza l\u2019impegno instancabile di 5 operatori professionali \u2013 dipendenti dell\u2019associazione La Ginestra aps \u2013 e soprattutto di 58 volontari che, quotidianamente, si occupano della gestione dei diversi punti di distribuzione.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 di un Emporio della Solidariet\u00e0 implica una serie di mansioni: la raccolta degli alimenti presso le aziende donatrici (supermercati, aziende agricole e imprese del settore alimentare), la gestione del magazzino e degli scaffali presenti nel punto di distribuzione, l\u2019emissione e il rinnovo delle tessere ai beneficiari\u2026 non bisogna dimenticare poi anche tutto quello che viene chiamato front office, ossia l\u2019accoglienza delle persone durante l\u2019orario di apertura al pubblico. Tutti questi compiti sono indispensabili affinch\u00e9 un Emporio della Solidariet\u00e0 possa funzionare in modo efficace e funzionale al suo ruolo di sostegno e accompagnamento<\/p>\n<p><strong>Una rete che sostiene<\/strong><br \/>\nGli Empori della Solidariet\u00e0 della Caritas diocesana di Gorizia sono in grado sostenere pi\u00f9 di 1.800 persone grazie all\u2019impegno di una rete tra enti pubblici, del privato sociale ma anche di imprese che donano beni alimentari.<br \/>\nVa ricordato l\u2019impegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, che da sempre contribuisce sostenendo i costi di gestione dei tre Empori della Solidariet\u00e0 presenti sul territorio della provincia di Gorizia (quelli di Gorizia, Monfalcone e Gradisca d\u2019Isonzo).<br \/>\nUlteriore importante sostegno finanziario proviene dall\u2019Ambito Territoriale Carso Isonzo Adriatico, che annualmente partecipa alle spese di gestione dell\u2019Emporio della Solidariet\u00e0 di Monfalcone, e dell\u2019Ambito Territoriale Collio e Alto isontino che ogni anno eroga un contributo per acquistare quei beni alimentari che non sono reperibili attraverso donazioni per gli Empori della Solidariet\u00e0 di Gorizia e Gradisca d\u2019Isonzo.<br \/>\nIl Comune di Cervignano del Friuli e il Credito Cooperativo Friuli (Credifriuli) sostengono poi con un loro contributo l\u2019Emporio della Solidariet\u00e0 di Cervignano del Friuli fin dalla sua costituzione.<br \/>\nUn ruolo importante viene svolto anche dai Comitati locali della Croce Rossa di Gorizia e Monfalcone, che forniscono alle famiglie beneficiarie degli Empori della Solidariet\u00e0 delle due cittadine materiale scolastico e generi di prima necessit\u00e0 per l\u2019igiene della casa e della persona.<br \/>\nUn importante aiuto agli Empori diocesani arriva inoltre quest\u2019anno anche dai Fondi 8xmille alla Chiesa Cattolica: quei \u201cpiccoli\u201d segni che giungono dalle firme di tante persone, che insieme rendono possibile realizzare qualcosa di molto grande.<br \/>\nNella rete dei soggetti che sostengono l\u2019attivit\u00e0 degli Empori della Solidariet\u00e0 non vanno dimenticati i tanti donatori di beni alimentari: il Banco Alimentare, che fornisce agli Empori alimenti raccolti tramite donazioni e acquisiti grazie ai fondi europei del progetto FEAD; sul territorio diocesano poi i numerosi supermercati, punti vendita della grande distribuzione, aziende agricole e imprese del settore della trasformazione alimentare che donano quotidianamente generi alimentari alla rete emporiale. In questo modo gli Empori della Solidariet\u00e0, oltre a svolgere il fondamentale ruolo di garantire un\u2019alimentazione varia e dignitosa alle famiglie in difficolt\u00e0 economica, riescono ad essere uno strumento efficace per incentivare l\u2019economia circolare e contribuire alla tutela del Creato.<\/p>\n<p><strong>Nuovo Emporio in arrivo<\/strong><br \/>\nProssimamente la rete degli Empori della Solidariet\u00e0 della Caritas diocesana si arricchir\u00e0 di un nuovo punto di distribuzione, quello di Cormons. Si sta infatti concludendo la fase di progettazione e predisposizione di questo nuovo Emporio, anche grazie al grande impegno delle comunit\u00e0 parrocchiali dell\u2019Unit\u00e0 pastorale di Cormons.<\/p>\n<p><strong>Un segno di prossimit\u00e0<\/strong><br \/>\nGli Empori della Solidariet\u00e0, come ricorda il direttore della Caritas diocesana, diacono Renato Nucera, \u201cvogliono essere un \u201cpiccolo\u201d segno per le tante famiglie in disagio economico che vivono sul territorio. Siamo consapevoli, che non siano risolutivi ma vogliono essere un gesto di prossimit\u00e0 della Chiesa locale, tramite la Caritas diocesana, offerto proprio a chi vive in un momento di difficolt\u00e0\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<h4>La vicinanza e la forza di un intero territorio<\/h4>\n<p>Aprile \u00e8 stato un mese di grande solidariet\u00e0, espressa attraverso numerose donazioni di beni, indirizzati ai quattro Empori della Solidariet\u00e0, giunti da svariate realt\u00e0 del territorio. La Caritas diocesana esprime profonda gratitudine verso tutte queste aziende e organizzazioni. Un ringraziamento speciale quindi all\u2019Azienda Rigonat, che ha donato diversi quintali di mele per tutti gli Empori della Diocesi, fornendo un contributo fondamentale per assicurare anche alle famiglie vulnerabili l\u2019accesso a una dieta bilanciata e ricca di frutta fresca, contrastando la povert\u00e0 alimentare.<br \/>\nGrazie a Molino Moras, che ha offerto le proprie farine sin dall\u2019inizio della pandemia e non interrompendo poi questo gesto generoso che permette a molte famiglie di non rinunciare a un alimento<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-30673 alignright\" src=\"https:\/\/www.voceisontina.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/PER-GOCCE-donazione-mele-Emporio-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/>\u00a0essenziale e di alta qualit\u00e0.<br \/>\nAnche il Lions Club Maria Theresia di Gorizia ha dimostrato ancora una volta il suo impegno sociale, supportando l\u2019Emporio goriziano con prodotti raccolti nei supermercati: un bellissimo esempio di come la comunit\u00e0 possa unirsi per un fine comune.<br \/>\nNon \u00e8 mancato poi il sostegno delle Aziende Agricole Feresin Bagolin e Ferula, che da anni forniscono prodotti ortofrutticoli. Anche la Fattoria Zoff ha donato i suoi prodotti caseari di alta qualit\u00e0, contribuendo a fornire una fonte essenziale di proteine ai beneficiari. Grazie poi anche ai panifici Cotic, Anastasio e Pellizzon, che hanno generosamente offerto i loro prodotti per garantire il pane quotidiano nelle case delle famiglie assistite.<br \/>\nTutte queste iniziative sottolineano l\u2019importanza della connessione tra gli Empori e il tessuto produttivo locale, tanto agricolo quanto artigianale.<br \/>\nQuesta sinergia ha creato una rete virtuosa di economia circolare, che consente la distribuzione di prodotti locali e di qualit\u00e0 a beneficio di chi \u00e8 in difficolt\u00e0. Gli Empori, realt\u00e0 conosciuta e radicata nel territorio, sono un simbolo di questa collaborazione che va oltre il semplice gesto della donazione, incarnando i valori della solidariet\u00e0 e dell\u2019inclusione.<\/p>\n<p><em>(Articoli pubblicati su Voce Isontina del 25 maggio 2024 all&#8217;interno della rubrica &#8220;Gocce di Carit\u00e0&#8221; curata dalla Caritas diocesana di Gorizia)<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso del 2023 la rete degli Empori della Solidariet\u00e0 della Caritas diocesana presente sul territorio dell\u2019Arcidiocesi di Gorizia ha sostenuto 745 nuclei familiari, pari a 1.821 persone, offrendo loro un totale di 1.330.174,70 euro in beni alimentari o di prima necessit\u00e0. Questa, in estrema sintesi, l\u2019attivit\u00e0 degli Empori della Solidariet\u00e0 di Gorizia, Monfalcone, Gradisca d\u2019Isonzo e Cervignano del Friuli. 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