{"id":1908,"date":"2024-02-28T11:45:41","date_gmt":"2024-02-28T10:45:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=1908"},"modified":"2024-02-28T11:46:11","modified_gmt":"2024-02-28T10:46:11","slug":"confini-zone-di-contatto-e-non-di-separazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/confini-zone-di-contatto-e-non-di-separazione\/","title":{"rendered":"Confini, zone di contatto e non di separazione"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stato presentato lo scorso 13 febbraio 2024 a Gorizia, presso gli spazi della Comunit\u00e0 Sacerdotale, il 44\u00b0 Convegno nazionale delle Caritas diocesane (il primo ospitato in Friuli Venezia Giulia) dal titolo &#8220;Confini, zone di contatto e non di separazione&#8221;, che quest\u2019anno si svolger\u00e0 dall\u20198 all\u201911 aprile a Grado, non mancando di proporre ai partecipanti anche alcune importanti &#8220;tappe&#8221; a Gorizia, lungo quel confine che oggi, pi\u00f9 che separare, unisce la citt\u00e0 italiana alla slovena Nova Gorica.<br \/>\n&#8220;Un\u2019occasione importante e preziosa quella rappresentata dal Convegno nazionale &#8211; ha espresso monsignor Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia e presidente di Caritas Italiana &#8211; non solo per l\u2019incontro tra tutti i delegati delle Caritas diocesane provenienti da tutta Italia, ma anche come occasione di conoscenza, condivisione e crescita del territorio. Il tutto alla luce anche dei valori fondanti l\u2019Europa, senza la quale oggi qui ci sarebbero ancora dei limiti invalicabili. Caritas lavora con grande interesse anche su questo, seguendo le tre linee che papa Francesco ci ha affidato: la via del Vangelo, la via degli Ultimi e la via della Creativit\u00e0. Tre vie che ci aiutano anche a superare il primo confine, che \u00e8 quello che abbiamo dentro di noi: la paura dell\u2019altro, della povert\u00e0, del diverso&#8221;.<br \/>\nLo scorso anno il Convegno nazionale, svolto a Salerno, aveva posto un importante focus sulla centralit\u00e0 della periferia &#8211; binomio apparentemente contraddittorio -, con un invito a pensarla come sinonimo di margine, inteso sotto vari punti di vista: reddito, occasioni professionali, opportunit\u00e0 di sviluppo, livello di istruzione, accesso ai servizi sanitari\u2026 ma anche come luogo di nuove opportunit\u00e0 e di riscatto e di crescita per l\u2019intera comunit\u00e0.<br \/>\nIn un mondo sempre pi\u00f9 interconnesso ma in cui aumentano povert\u00e0, disuguaglianze, emergenze e guerre, il tempo del Sinodo ci aiuta ad essere sempre pi\u00f9 consapevoli che l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 una sola e ci spinge a uscire verso tutte le periferie, a raggiungere e comprendere tutti, oltre ogni confine.<br \/>\nIn questa prospettiva anche il limite puramente geografico pu\u00f2 quindi diventare una via aperta ad altri spazi, ad altri luoghi, ad altre modalit\u00e0 di essere e di vivere.<\/p>\n<div id=\"attachment_1910\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1910\" class=\"wp-image-1910 size-medium\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/foto-conf-st-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/foto-conf-st-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/foto-conf-st-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/foto-conf-st-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/02\/foto-conf-st.jpg 763w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-1910\" class=\"wp-caption-text\">(foto Sergio Marini)<\/p><\/div>\n<p><strong>Il &#8220;filo rosso&#8221; del 44\u00b0 Convegno nazionale<\/strong><br \/>\n\u00c8 questo un tempo favorevole per osare come Chiesa, per rinnovare i cammini, percorrendoli, non da solitari, ma insieme, con audacia, creativit\u00e0 e speranza nonostante le difficolt\u00e0, pronti a &#8220;sconfinare&#8221; dai percorsi abituali, guidati dallo Spirito Santo, che non conosce confini e non si lascia limitare dalle appartenenze, agisce anche fuori dei confini visibili della Chiesa e ci chiede di essere Chiesa in cammino. Il confine non \u00e8 una linea tra dentro e fuori; \u00e8 come una porta: permette di uscire e di entrare, ma si pu\u00f2 anche chiudere e bloccare. E mentre chiudi l\u2019altro fuori, in realt\u00e0 stai chiudendo anche te stesso dentro.<br \/>\nIl confine segna inoltre il collegamento tra centro e periferia: pu\u00f2 essere luogo di incontro e di annuncio o luogo di distanza a confinamento; dipende da come utilizziamo la porta.<br \/>\nMolte sono le chiavi di lettura che la parola &#8220;confine&#8221; pu\u00f2 dare, ma comunque si ravvisa la necessit\u00e0 di fornire prospettive, pi\u00f9 che analisi sul passato. Il Convegno 2024 ci deve aiutare a fare un passo oltre.<br \/>\n\u00c8 emerso, rispetto alle ulteriori sollecitazioni gi\u00e0 condivise, anche il tema di come superare il confine tra Carit\u00e0 e Pastorale, tra Fede e Opere.<br \/>\nIn sostanza dobbiamo, come ci ha invitato a fare papa Francesco lo scorso agosto alla GMG di Lisbona, &#8220;ripensare i confini come &#8220;zone di contatto&#8221; e non di separazioni ed egoismi che portano inevitabilmente a conflitti&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Un &#8220;assaggio&#8221; del programma<\/strong><br \/>\nParole queste ultime riprese anche da don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana, il quale ha rimarcato come &#8220;per Caritas Italiana il confine sia una zona di contatto, un\u2019opportunit\u00e0 dove incontrare la diversit\u00e0 e far s\u00ec che essa diventi una risorsa&#8221;.<br \/>\nDon Pagniello ha quindi presentato alcuni focus del programma del Convegno nazionale di aprile (al momento in via di definizione): &#8220;avremo con noi alcuni &#8220;rappresentanti&#8221; dei confini, come il cardinale Mario Zenari, Nunzio Apostolico in Siria, realt\u00e0 colpita non solo dal terremoto dello scorso anno ma anche da una guerra che continua da decenni; un luogo sempre a rischio di essere dimenticato. Ci sar\u00e0 anche poi una forte presenza delle Caritas del Nord Est, quelle che pi\u00f9 direttamente hanno conosciuto, nel corso del tempo, questo confine; non mancher\u00e0 poi uno sguardo all\u2019Europa, con la presenza di delegati delle Caritas europee &#8211; tra i quali anche la vicina Caritas Slovenia &#8211; che avranno modo di scambiare le proprie esperienze all\u2019interno di una tavola rotonda il 9 aprile. Giornata questa in cui sar\u00e0 poi possibile &#8220;vivere&#8221; l\u2019esperienza di confine: nel pomeriggio infatti i circa 600 partecipanti si recheranno a Gorizia dove, alle 17, condivideranno un momento di preghiera lungo i luoghi che hanno rappresentato per lungo tempo la divisione e che oggi invece uniscono. Successivamente, alle 19 si terr\u00e0 la Celebrazione eucaristica presso la chiesa del Sacro Cuore&#8221;.<br \/>\nAccanto a mons. Redaelli e a don Pagniello, anche Andrea Barachino, delegato Caritas Nord-Est, il quale, oltre a rimarcare l\u2019importanza del Convegno come momento di incontro e conoscenza anche con il territorio ospitante, ha ancora una volta ringraziato, da parte degli organizzatori, il Comune di Grado, la Parrocchia, la comunit\u00e0 della cittadina e tutti gli albergatori, tutti partecipi, disponibili e accoglienti per la buona riuscita di questo importante momento nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato presentato lo scorso 13 febbraio 2024 a Gorizia, presso gli spazi della Comunit\u00e0 Sacerdotale, il 44\u00b0 Convegno nazionale delle Caritas diocesane (il primo ospitato in Friuli Venezia Giulia) dal titolo &#8220;Confini, zone di contatto e non di separazione&#8221;, che quest\u2019anno si svolger\u00e0 dall\u20198 all\u201911 aprile a Grado, non mancando di proporre ai partecipanti anche alcune importanti &#8220;tappe&#8221; a Gorizia, lungo quel confine che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/confini-zone-di-contatto-e-non-di-separazione\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":1909,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","footnotes":""},"categories":[62,7,4],"tags":[56,300],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1908"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1908"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1908\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1912,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1908\/revisions\/1912"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}