{"id":1838,"date":"2024-01-11T10:00:56","date_gmt":"2024-01-11T09:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/?p=1838"},"modified":"2024-01-10T14:49:16","modified_gmt":"2024-01-10T13:49:16","slug":"caritas-diocesana-un-anno-fatto-di-incontri-volti-sorrisi-e-parole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/caritas-diocesana-un-anno-fatto-di-incontri-volti-sorrisi-e-parole\/","title":{"rendered":"Caritas diocesana: un anno fatto di incontri, volti, sorrisi e parole"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: -20px 0px 30px 0px\"><strong>L&#8217;anno che si \u00e8 da poco concluso ha visto nuovamente impegnata la Caritas diocesana di Gorizia su pi\u00f9 fronti. Tante le iniziative messe in atto lungo tutto il 2023, il cui filo conduttore che ha guidato la Caritas e i suoi volontari \u00e8 stata l\u2019attenzione verso le persone, l\u2019incontro e l\u2019ascolto di chi \u00e8 pi\u00f9 debole, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec che incontriamo il volto di Ges\u00f9. Un anno appunto fatto di incontri, volti, sorrisi e frasi che ci sono rimaste nel cuore e partendo da queste desideriamo ripercorrere i \u201cmomenti salienti\u201d dei 12 mesi trascorsi assieme.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Che difficile imparare tutta la canzone! Per\u00f2 poi \u00e8 stato bello cantarla con i miei amici e gli altri che ho conosciuto oggi qui!&#8221;. Queste le parole di Agata (nome di fantasia), bimba che abbiamo incontrato nell\u2019edizione 2023 di &#8220;Ragazzi Caritas&#8221; ospitata a Monfalcone. Nell\u2019edizione dello scorso anno avevamo chiesto ai bambini e ragazzi dell\u2019Iniziazione cristiana di imparare la canzone inedita &#8220;Coloriamo il domani&#8221;, scritta da don Francesco Fragiacomo. Un piccolo \u201cimpegno\u201d da portare avanti con i propri catechisti lungo il periodo d\u2019Avvento: imparare a cantare tutti insieme un messaggio molto importante, vivere colorando la vita come ci ha insegnato Ges\u00f9, attenti al bene verso gli altri. La canzone cantata tutti insieme ha ancora pi\u00f9 valore e forza, come ha dimostrato Agata con le sue parole: la voce di uno pu\u00f2 essere bella e forte ma \u00e8 insieme a tutti gli altri che pu\u00f2 diventare davvero potente. Questo l\u2019invito e l\u2019insegnamento ai \u201cpiccoli\u201d dell\u2019iniziazione cristiana, ma che vale per tutti: da soli possiamo fare molto ma \u00e8 unendoci e seguendo gli insegnamenti di Ges\u00f9 che possiamo diventare una vera forza che abbatte muri e incomprensioni.<\/p>\n<p>&#8220;Ho 21 anni\u2026 ma adesso sembro molto pi\u00f9 vecchio di quando sono partito\u2026&#8221;.<br \/>\n&#8220;Non riuscivo a vedere un futuro in Pakistan, n\u00e9 per me, n\u00e9 per mia moglie, n\u00e9 per il nostro bambino di solo 1 anno&#8221;.<br \/>\nParole che non lasciano indifferenti quelle di Hamza e Mohammed, due migranti incontrati a Gradisca, presso la parrocchia di San Valeriano, nel corso dell\u2019accoglienza per l\u2019&#8221;Emergenza Freddo&#8221;, messa in atto nella citt\u00e0 isontina e a Gorizia, in Casa San Francesco. Parole che raccontano di giovinezze spezzate e di famiglie costrette a separarsi, il tutto per cercare un futuro degno di questo nome.<br \/>\nL\u2019accoglienza per l\u2019Emergenza Freddo ha inoltre dimostrato come, ancora una volta, anche &#8220;partendo dal basso&#8221; si possano realizzare grandi azioni: l\u2019iniziativa \u00e8 infatti sorta da una sensibilit\u00e0 della comunit\u00e0 e della parrocchia di San Valeriano, che non sono rimaste indifferenti difronte ai numerosi migranti che rimanevano fuori dai posti disponibili al CARA. Con l\u2019appoggio del Comune di Gradisca, Arcidiocesi e Caritas, per molti mesi \u00e8 stato possibile dare una risposta, vera, a queste persone.<br \/>\nIn quest\u2019occasione desideriamo ringraziare ancora una volta i tanti volontari che, nei mesi, si sono alternati per gestire l\u2019accoglienza e le due strutture. Tra questi anche Franco &#8220;Cico&#8221; Colautti che ci ha prematuramente lasciati.<\/p>\n<p>&#8220;A me, cosa interessa?&#8221;. Sono queste le parole di Michele, uno dei tanti studenti incontrati nelle Scuole secondarie di secondo grado di Gorizia durante il percorso di Cittadinanza attiva e <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1842 alignright\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/scuola-2023-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/scuola-2023-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/scuola-2023-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/scuola-2023-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/scuola-2023-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/scuola-2023-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/scuola-2023-1200x1200.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/scuola-2023-800x800.jpg 800w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/scuola-2023.jpg 1488w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>sensibilizzazione sull\u2019importanza della solidariet\u00e0 messo in atto come Caritas diocesana. La domanda &#8211; provocazione nasceva da una nostra domanda agli studenti sul perch\u00e9 fosse importante avere attenzione verso le persone intorno a noi. Di rimando siamo stati &#8220;punzecchiati&#8221; a nostra volta. Questo non ci ha sconfortato, anzi \u00e8 stato un vero stimolo: i ragazzi le domande se le pongono, e sono tante; spesso non trovano risposta se non tramite i loro &#8220;canali di comunicazione&#8221;.<br \/>\nI percorsi nelle scuole che il diacono Renato, il direttore della Caritas diocesana, insieme ai suoi collaborati, ha portato avanti durante l\u2019anno scolastico, non avevano l\u2019obiettivo di insegnare qualcosa dando nozioni, bens\u00ec far sentire ai ragazzi che appunto c\u2019\u00e8 qualcuno che li ha a cuore, che possono sperimentare a loro volta la cura e l\u2019attenzione per qualcun altro. Perch\u00e9 questo? Perch\u00e9 ne vale la pena, perch\u00e9 d\u00e0 pi\u00f9 senso al nostro esistere: siamo pi\u00f9 ricchi se coltiviamo la relazione e la cura.<br \/>\nQuesto ha portato, al termine del percorso in un istituto, il direttore della Caritas diocesana a ricevere un\u2019altra domanda da parte di uno studente: &#8220;perch\u00e9 dedicate del tempo a noi?&#8221;. Il diacono Renato ha subito risposto &#8220;perch\u00e9 vi vogliamo bene!&#8221;, una risposta che gli studenti non aspettavano minimamente e che ha cambiato completamente il loro punto di vista. Ha dato senso ad alcuni interrogativi che avevano e a tutto il percorso compiuto insieme.<\/p>\n<p>&#8220;Quando esco, mi aspettate fuori?&#8221;. A porre questa domanda agli operatori della Compagnia di Teatro sociale Fierascena \u00e8 stato Christian (nome di fantasia), uno dei detenuti della Casa Circondariale di Gorizia che ha avuto modo di prendere parte al progetto &#8220;Se io fossi Caino&#8221;.<br \/>\nUn interrogativo spiazzante, che fa percepire quanta solitudine silenziosa possa essere vissuta dalle persone. Christian temeva di essere solo una volta scontata la sua pena; Christian, anche attraverso il percorso compiuto con il laboratorio teatrale del progetto &#8220;Se io fossi Caino&#8221;, sostenuto dalla Caritas diocesana, ha realizzato una scoperta del s\u00e9 pi\u00f9 profondo, coltivando un desiderio di cambiamento e desiderio di umanit\u00e0.<br \/>\nL\u2019augurio che facciamo a Christian \u00e8 di non essere mai pi\u00f9 solo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1841 alignleft\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG-20230605-WA0004-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG-20230605-WA0004-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG-20230605-WA0004-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG-20230605-WA0004-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG-20230605-WA0004-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG-20230605-WA0004-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG-20230605-WA0004-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG-20230605-WA0004-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG-20230605-WA0004.jpg 2000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>&#8220;\u00c8 bello stare insieme ad altre mamme e poter fare pratica con l\u2019Italiano!&#8221;. Anja (nome di fantasia) \u00e8 una giovane mamma ucraina, ospitata con i suoi due bambini nel circuito di accoglienza gestito dalla Cooperativa Murice. Anja, nel corso della &#8220;Festa di Primavera&#8221; organizzata per far incontrare le famiglie ucraine ospitate a Gorizia e la comunit\u00e0 locale, ha incontrato altre mamme come lei, entrando cos\u00ec in contatto con una comunit\u00e0 allegra, aperta e vivace. Anja si trova nel nostro Paese ormai da quasi 2 anni e desidera essere pi\u00f9 indipendente, per questo \u00e8 desiderosa di imparare la lingua dello Stato che la ospita. Oggi Anja, dopo aver instaurato delle belle amicizie con altre ragazze e mamme, \u00e8 diventata anche volontaria presso l\u2019Emporio dell\u2019Infanzia diocesano, dove aiuta a sua volta altre mamme come lei che si trovano ad affrontare un momento complicato.<\/p>\n<p>&#8220;Intervenire durante l\u2019emergenza per l\u2019alluvione in Emilia-Romagna \u00e8 stata un\u2019esperienza che ha permesso di mettermi in gioco e di aiutare la popolazione sfollata. Mi ha colpito molto vedere con i miei stessi occhi i danni causati dall\u2019alluvione. Camminando per la citt\u00e0 molte persone ci fermavano e ci chiedevano se potevamo aiutarle nello svuotare le loro abitazioni, o a pulire gli oggetti a loro cari dal fango. Altre persone invece ci fermavano per raccontarci cosa avevano vissuto e come si sono sentite in quei momenti di difficolt\u00e0&#8221;.<br \/>\n\u00c8 questa la testimonianza di Marco, giovane volontario della Confraternita di Misericordia di Corm\u00f2ns, raccontata in occasione della seconda edizione della &#8220;Festa del Volontario&#8221; dello scorso settembre, un momento di incontro e gioia nel condividere, tra tutti i volontari accorsi, le fatiche ma soprattutto la motivazione nel dedicarsi agli altri. Marco ha sottolineato come il servizio che <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1843 alignright\" src=\"http:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-1200x800.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-800x533.jpg 800w, https:\/\/www.diocesigorizia.it\/caritas\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2024\/01\/IMG_0510-272x182.jpg 272w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>presta gli permetta di &#8220;dare un piccolo contributo e fare la differenza per qualcuno. Quello che ho imparato \u00e8 che fare squadra, collaborando con le altre realt\u00e0 di volontariato e mettendo a disposizione le proprie risorse, consente di fare veramente grandi cose&#8221;.<br \/>\nL\u2019evento ha potuto aiutare ad approfondire il senso di questo gran fare, che ha una grande valenza sociale ma soprattutto &#8211; come ha spiegato l\u2019ospite dottoressa Donatella Turri, direttrice della Fondazione per la Coesione Sociale Onlus &#8211; l\u2019avere attenzione e cura verso l\u2019altro, che non pu\u00f2 prescindere dalla relazione, che \u00e8 il senso e lo stile del fare volontariato.<\/p>\n<p>&#8220;I giovani oggi hanno bisogno di essere perdonati e, in questo modo di accoglierli, trovare possibilit\u00e0 di riscatto&#8221;. Sono state queste le parole dell\u2019arcivescovo Carlo alla Veglia per la Giornata mondiale dei poveri dello scorso novembre, dedicata alla &#8220;scottante&#8221; tematica della Povert\u00e0 Educativa. Un tema molto caro a Caritas, dimostrato anche nel percorso messo in atto con le scuole, e che ha riscosso non solo molto interesse ma anche tanta emozione tra i presenti, consapevoli che tutto ci\u00f2 che insieme, come societ\u00e0 che si fa carico degli altri, \u00e8 stato costruito, verr\u00e0 lasciato in eredit\u00e0 e alla guida dei giovani e proprio per questo \u00e8 giusto e necessario che tutti abbiano la possibilit\u00e0 di tirare fuori ed esprimere la parte migliore di s\u00e9.<br \/>\nL\u2019augurio, ma anche la sollecitazione, per i mesi che verranno, \u00e8 di dare quindi possibilit\u00e0 ai ragazzi che si avvicineranno alle nostre &#8220;porte&#8221;, di metterci in loro ascolto, con il cuore pulito dai pregiudizi.<\/p>\n<p>\u00c8 stato indubbiamente un anno segnato da tragedie, guerre, eventi ambientali estremi, ma \u00e8 importante anche vedere il bello e il bene che non ha mai smesso di esserci: nonostante le diverse difficolt\u00e0 che anche nella nostra diocesi viviamo, c\u2019\u00e8 ancora chi sente sia importante dedicare del tempo e mettersi a fianco dei pi\u00f9 deboli. Ne \u00e8 un esempio la nascita, o dovremmo dire rinascita, della Caritas parrocchiale dell\u2019Unit\u00e0 pastorale &#8220;Porta Aperta&#8221; di Gorizia.<br \/>\nUn gruppo numeroso, ben 12 parrocchiani che, dopo un periodo di formazione con la Caritas diocesana, ha voluto letteralmente &#8220;aprire le porte&#8221; a chi si trova in difficolt\u00e0.<br \/>\n&#8220;Abbiamo deciso di continuare il cammino gi\u00e0 iniziato dalla San Vincenzo, per dare una continuit\u00e0 al servizio che per decenni ha visto impegnate moltissime persone &#8211; hanno raccontato i volontari -. Pensiamo sia giusto condividere nella comunit\u00e0 il senso del servizio, a maggior ragione ora che siamo Unit\u00e0 Pastorale, per condividere in un unico centro le esperienze e le forze di anni di servizi parrocchiali verso coloro che si trovano nelle difficolt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>(Articolo pubblicato su Voce Isontina del 13 gennaio 2024 all&#8217;interno della rubrica &#8220;Gocce di Carit\u00e0&#8221; a cura della Caritas diocesana di Gorizia)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;anno che si \u00e8 da poco concluso ha visto nuovamente impegnata la Caritas diocesana di Gorizia su pi\u00f9 fronti. 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